Maltempo, attivare il Fondo di solidarietà europea e Imu ai comuni colpiti

Savona / Genova. Durante i lavori di oggi il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno sottoscritto da tutti i gruppi che impegna la giunta, vista la calamità naturale che si è abbattuta sulla Liguria, a mettere in atto tutte le iniziative idonee per chiedere l’attivazione del Fondo di solidarietà dell’Unione Europea per i danni subìti dalla Regione.

Imu ai Comuni colpiti dal maltempo — Approvato all’unanimità un ordine del giorno sottoscritto da tutti i gruppi del Consiglio regionale che impegna la giunta Toti “a farsi parte attiva presso il governo affinché si avviino le procedure per confermare la percorribilità della proposta in modo che prima possibile i Comuni possano trattenere la quota IMU riservata allo Stato per mettere in atto in tempi più rapidi possibili gli investimenti necessari al ripristino e messa in sicurezza dei propri territori colpiti dagli eventi calamitosi del 29/30 settembre”.

“Parliamo di una prima stima approssimativa di 200 milioni di euro di danni – si legge nell’dg – E visto che i Comuni della costa e dell’entroterra colpiti sono stati danneggiati in maniera diversa per la tipologia del territorio, ma versano tutti in difficoltà economiche e fanno fatica a far fronte al ripristino, e considerato che il 5 novembre, in una riunione in Prefettura, alla presenza del presidente Toti, del Prefetto e di tutti i sindacati della Città Metropolitana, il sottosegretario alla Presidente del Consiglio Giorgetti ha accolto la proposta dei primi cittadini sulla trattenuta Imu” i consiglieri regionali di tutti gli schieramenti chiedono al governatore “di farsi parte attiva col governo affinché si avviino le procedure per confermare la percorribilità di tale proposta”.

Sicurezza per i lavoratori portuali in caso di allerta meteo — Il Consiglio regionale ha inoltre approvato, sempre all’unanimità, un ordine del giorno sottoscritto da tutti i gruppi che impegna la giunta a promuovere presso l’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, la direzione marittima della Liguria, gli operatori portuali e le parti sociali un protocollo di intesa che garantisca in maniera “omogenea in tutto l’ambito portuale la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori in caso di allerta meteo”.

Tutelare e sostenere i mitilicoltori spezzini — La giunta, su indicazione unanime del Consiglio regionale, dovrà anche “attivarsi presso il Governo per sapere quali iniziative intende assumere per sostenere una realtà lavorativa importante come la mitilicoltura per la provincia della Spezia e a valutare la possibilità di mettere in campo una iniziativa economica diretta anche da parte della Regione a sostegno di questa attività”.

I COMMENTI

Andrea Costa, consigliere Regione Liguria e presidente di Liguria Popolare: «Oggi in consiglio regionale abbiamo approvato alcuni ordini del giorno a cui tengo molto. Il primo riguarda la possibilità per i comuni liguri colpiti dal maltempo di trattenere la quota IMU riservata allo Stato. Questo provvedimento molto importante assicurerebbe ai comuni risorse immediate per far fronte ai numerosi danni. Una misura di buon senso per aiutare tante piccole realtà in maniera più efficace e meno onerosa per lo Stato. Il secondo ordine del giorno approvato in consiglio è relativo agli ingenti danni del maltempo ai miticoltori nello spezzino. Per darvi le dimensioni del disastro: sono andati perduti quasi 8000 quintali di prodotto. Con quest’ordine del giorno impegniamo quindi la giunta regionale ad attivarsi presso le autorità nazionali per concordare soluzioni ad hoc che possano aiutare questa categoria, anche valutando un aiuto diretto della Liguria. Un passo alla volta, nessuno verrà lasciato indietro. Forza Liguria!».

Luca Garibaldi, consigliere regionale del Pd e vicepresidente della Commissione Ambiente: «La scorsa settimana l’intera regione Liguria è stata colpita da fenomeni di maltempo di grande intensità, che hanno causato gravi danni sul territorio, con profonde ripercussioni sulle condizioni di vita dei cittadini, sull’ambiente naturale o sull’economia. E visto che nel 2002 è stato istituito il Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea, con l’obiettivo di permettere agli stati membri di affrontare in maniera rapida, efficace e flessibili situazioni di emergenza derivanti da calamità naturali, abbiamo chiesto alla Giunta ligure di mettere in atto tutte le iniziative possibili per l’attivazione di tale fondo”. L’articolo 2 del Regolamento, ricorda Garibaldi, “individua le tipologie di ‘catastrofe naturale grave’ e di ‘catastrofe naturale regionale’, a seconda dell’entità del danno, per le quali è possibile attivare la procedura di richiesta di mobilitazione del Fondo di Solidarietà da parte di uno stato membro”. E poiché “delle prime notizie dei danni diretti nel territorio della Liguria, la calamità naturale del 29 e del 30 ottobre risulta poter essere ricondotta alle dimensioni di entità di catastrofe naturale regionale e visti i numerosi danni su gran parte del territorio nazionale, ci sono tutte le condizioni – conclude il consigliere del Pd – per chiedere queste risorse europee».

Giovanni Lunardon, capogruppo del Pd in Regione Liguria: «È stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno per la tutela della sicurezza dei lavoratori portuali in caso di allerta meteo. Il documento dopo quanto accaduto nei porti di Genova e Savona domenica 28 e lunedì 29 ottobre: due giornate di allerta meteo, durante le quali il maltempo ha causato ingenti danni alle strutture portuali e ha messo i lavoratori portuali in situazioni di pericolo sia durante l’attività lavorativa, sia durante gli spostamenti per raggiungere il posto di lavoro o la propria residenza. Visto che non esiste una linea comune in merito all’organizzazione del lavoro portuale durante le allerte meteo – precisa Lunardon – è opportuno che venga stipulato tra le istituzioni, gli enti e le parti sociali un protocollo d’intesa, che garantisca la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori del porto”. L’ordine del giorno impegna il presidente della Giunta ligure a farsi promotore con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, la Direzione Marittima della Liguria, gli operatori portuali e le parti sociali di un protocollo d’intesa che garantisca in maniera omogenea, in tutto l’ambito portuale, la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori in caso di allerta meteo. Garantire la funzionalità del porto è un sacrosanto interesse della comunità genovese e ligure, ma questo deve avvenire mettendo al centro la salute e la sicurezza dei lavoratori».

Nella foto: il consigliere regionale Gianni Pastorino (gruppo Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria)

Gianni Pastorino, Rete a Sinistra/LiberaMente Liguria: «Stamane approvato all’unanimità dal consiglio regionale l’OdG per far sì che i comuni liguri colpiti dalla recente ondata di maltempo possano trattenere la quota IMU riservata allo Stato, in modo da poter avviare misure urgenti per il rispristino e la messa in sicurezza. Un passaggio importante, in cui il presidente Toti e la giunta dovranno essere parte attiva. Così valuteremo la reale propensione di questo Governo a tutelare e potenziare le autonomie locali. La Lega, in particolare, ne ha fatto un punto programmatico sostanziale; ora avrà la possibilità di dimostrarsi all’altezza della situazione, dando seguito alle istanze dei territori liguri messi in ginocchio dalle calamità – dichiara il capogruppo di Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria Gianni Pastorino, fra gli estensori del provvedimento -. I danni dell’alluvione che ha colpito la Liguria il 29 e 30 ottobre si calcolano in 200 milioni di Euro. Quindi, le misure per la messa in sicurezza e il ripristino devono essere attivate immediatamente, per consentire la più rapida ricostruzione delle infrastrutture pubbliche e la riconnessione del tessuto economico devastato». «Il 5 novembre, in una riunione avvenuta in Prefettura alla presenza di Toti e dei sindaci di Città Metropolitana di Genova, il sottosegretario leghista Giorgetti ha accolto la proposta avanzata dai comuni di trattenere la quota IMU riservata allo Stato, ritenendola una risposta rapida e veloce – commenta Pastorino -. Bene allora estendere questa soluzione a tutti i territori della Liguria colpiti dai danni: è in queste decisione che si misura la reale credibilità delle istituzioni centrali. Il Governo avvii al più presto le procedure necessarie per confermare e determinare questo percorso».

Giovanni De Paoli, consigliere regionale Lega Nord Liguria-Salvini: «Danni maltempo, non dimentichiamo le attività produttive sulla costa flagellata dalla violentissima mareggiata dei giorni scorsi. Alla Spezia i miticoltori hanno subìto ingenti danni e per le imprese locali è stato un disastro. Pertanto, oggi in Consiglio regionale, quale rappresentante della Lega del territorio spezzino, ho sottoscritto l’ordine del giorno che impegna la Giunta ad attivarsi presso il Governo per sapere quali iniziative intenda assumere per sostenere una realtà lavorativa così importante come quella della miticoltura per la nostra provincia. Inoltre, abbiamo impegnato la Giunta a valutare la possibilità di mettere in campo un’iniziativa economica diretta anche da parte di Regione Liguria a sostegno dell’attività ittica della provincia spezzina».

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