Savona, “Liberi di poter decidere sul proprio fine vita”

Savona. Con l’entrata in vigore della Legge 219 è ora possibile esprimere le proprie volontà e fornire indicazioni precise su pratiche sanitarie da ricevere o respingere in casi in cui ci si trovasse in condizioni di incoscienza. Questa legge è sufficiente per garantire il diritto all’autodeterminazione?

Di questo ed altro si parlerà a Savona in un incontro organizzato dal Circolo di Savona dell’UAAR per sabato 6 ottobre alle ore 18 presso la Libreria Ubik. “Liberi di poter decidere sul proprio fine vita” è il titolo dell’incontro informativo su Testamento biologico, disposizioni anticipate di trattamento, eutanasia al quale prenderanno parte Eliana Cocca – dottoressa in Filosofia del Diritto all’Università di Bologna, vincitrice del Premio UAAR tesi di laurea 2017 –, e il dott. Marco Anselmo dell’Associazione Savonese per il Testamento biologico; a introdurre i relatori e il dibattito sarà la prof.ssa Franca Ferrando, promotrice dell’Associazione Savonese per il Testamento biologico.

“Da anni a Savona, come in altre città, è stato infatti promosso un movimento a sostegno del Testamento Biologico e del diritto costituzionalmente protetto del singolo cittadino di poter decidere sul proprio “fine vita”, nel quadro di una visione laica dell’uomo e della società. Il movimento vuole sensibilizzare una opinione pubblica sovente ancora poco informata dei termini reali di problemi che interessano invece direttamente la totalità dei cittadini, frastornata da una contrapposizione artificiosa fra laici e cattolici e da una strumentalizzazione politica deviante, che andrebbero superate da una riflessione più consona alla delicatezza delle questioni da affrontare”.

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