Savona, politiche giovanili; l’assessore Rodino lancia “Spazio ai giovani”

Savona. Anche la Città della Torretta partecipa all’International Youth Day delle Nazioni Unite, lanciando “Spazio ai Giovani”. È questo il nome dell’iniziativa presentata da Doriana Rodino, Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Savona, nel corso della sua conferenza stampa nella sala Giunta del palazzo comunale, alla presenza del sindaco Ilaria Caprioglio.

Nell’ambito degli eventi in programma per l’edizione 2018 dell’International Youth Day designato dalle Nazioni Unite, che ha come tema gli spazi sicuri per i giovani, l’amministrazione comunale ha accolto l’idea del nuovo assessore alle Politiche Giovanili di stilare un elenco di luoghi pubblici comunali fruibili, in forma gratuita, ai giovani, che possano coinvolgere gli “under 30” e i cosiddetti “Millennial”, così come le associazioni del territorio e gli organi istituzionali.

Sette gli spazi “sicuri” individuati per l’avvio del progetto:
– MusicLab in via Chiavella, laboratorio dedicato alla creazione ed elaborazione musicale a 360°. Situato a Savona nel quartiere di Legino.
Grazie al Comune di Savona che ha riqualificato la struttura e messa a disposizione, il MusicLab si sviluppa su uno spazio di 110mq.
– Fortezza del Priamar
– Officine Solimano, piazza Rebagliati
– Biblioteca civica Anton Giulio Barrili
– Palco di Piazza del Popolo
– Palco di Piazza Sisto
– Musei Civici del Comune di Savona – MUSA, Palazzo Gavotti.

Veri e propri locali a norma di legge dove ci si possa riunire, impegnare in attività legate a esigenze e interessi dei ragazzi, partecipare ai processi decisionali ed esprimersi liberamente. I “safe space” – dall’idea dell’ONU – nascono per garantire la dignità e la sicurezza dei giovani: spazi sicuri come spazi civici che consentano ai giovani di partecipare alla vita pubblica cittadina, ma anche di partecipare a sport e altre attività ricreative nella comunità. Luoghi fisici ben pianificati potranno inoltre aiutare a soddisfare i bisogni di giovani diversi, specialmente quelli vulnerabili all’emarginazione o alla violenza.

”Un’iniziativa che si rivolge alle nuove generazioni. Capita talvolta che i ragazzi non abbiano degli spazi aggregativi a loro dedicati dove poter portare avanti progetti comuni. Con il sindaco Caprioglio abbiamo selezionato alcuni locali che potrebbero svolgere la funzione di ritrovo – spiega Doriana Rodino, Assessore alle Politiche Giovanili – Sfruttando la giornata internazionale come punto di partenza, ci saranno ulteriori sviluppi. Questo non rappresenta un punto di arrivo, ma di partenza. Un percorso in cui coinvolgere tutta l’amministrazione e anche la cittadinanza, ascoltando la voce dei giovani, principali protagonisti di questa iniziativa”.

“La lotta all’emarginazione e al bullismo deve partire dai ragazzi, prima ancora che dagli adulti, ma per far sì che ciò accada servono i mezzi e con i mezzi gli spazi. L’amministrazione deve fornire questi spazi. Solo attraverso l’aggregazione si possono raggiungere obiettivi che singolarmente risulterebbero difficili se non impossibili”, commenta il sindaco Ilaria Caprioglio.

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