Finalborgo: “Cervelli in fuga”, il concept album di Ars Populi

Il 10 di Agosto ai Chiostri di Santa Caterina a Finalborgo Ars Populi presenterà, in prima nazionale, il suo concept album “Cervelli in fuga”. Ars Populi (Giovanni La Grotteria voce e chitarra,Guido Bottaro pianoforte, Pino Di Stadio batteria, Antonello Palmas Cotogno basso) è “un ensamble musicale genovese molto raffinato e divertente che ama mettere al centro della sua originalissima visione, temi sociali contemporanei cogliendone le contraddizioni, in un mix di ritmi travolgenti con echi della musica colta occidentale che ammiccano ai balli sudamericani più sfrenati”.

«La musica, per Ars Populi, può anche essere un momento di riflessione divertente. La fuga dei cervelli all’estero fa perdere all’Italia in termini capitale umano circa 14 miliardi all’anno, pari a 1 punto percentuale di Pil. Il calcolo è del centro studi di Confindustria, che nel suo ultimo rapporto Le sfide della politica economica sottolinea come “la bassa occupazione giovanile è il vero tallone d’Achille del sistema economico e sociale italiano” e abbassa il nostro potenziale di sviluppo, causando un “doppio spreco”. Dal 2008 al 2015, periodo in cui il tasso di disoccupazione in Italia è passato dal 6,7% all’11,9%, hanno spostato la residenza all’estero 509mila italiani. Un vero e proprio esodo di massa. Ars Populi tratta, nel modo cantautorale graffiante ed ironico caratteristico della band genovese, il grande tema della fuga dei cervelli dal nostro paese. Il brano divertendo, vuole fare riflettere sul fatto che non a tutti i ragazzi italiani che vanno via viene attribuito il rango di “cervelli in fuga” e che l’emigrazione contemporanea ha specifiche differenze rispetto a quella storicamente determinata.»

«Oggi chi emigra dall’Italia spesso non raggiunge l’obiettivo di realizzare le condizioni economiche per tornare. I nostri nonni spesso ritornavano a casa con un gruzzolo che consentiva loro una vita dignitosa nel loro paese, oggi spesso i trattamenti stipendiali complessivi all’estero garantiscono forse appena una dignitosa sopravvivenza. E poi chi sono i cervelli in fuga? Solo coloro che hanno una laurea spendibile? I ricercatori che si formano in Italia e donano la loro competenza e gli eventuali profitti ai progetti finanziati dalle grandi aziende di ricerca straniere? Per gli Ars Populi i 509 mila Italiani di cui sopra, hanno tutti un cervello e una produttività, ed in una situazione difficile come questa fare distinzioni tra chi rende di più ha qualcosa di grottesco, di non condivisibile, di offensivo».

Ars Populi ha all’attivo centinaia di concerti in tutta Italia e tre dischi, l’ultimo “cervelli in fuga” in uscita con l’etichetta Hive records.

Ingresso libero

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