La fionda 2018 è per le donne

Premio fionda 2018 decisamente al femminile. “Una fionda a due donne per tutte le donne” così infatti si legge nelle motivazioni che spiegano l’assegnazione dell’ambito riconoscimento a Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno. I fieui di caruggi –ideatori e organizzatori dell’ evento in collaborazione col Comune di Albenga – hanno deciso di affrontare un tema serio ed importante, addirittura drammatico, come quello del femminicidio e della violenza alle donne. “E per farlo – spiegano i monelli dei vicoli ingauni – abbiamo individuato tra le associazioni che si occupano di fornire sostegno alle vittime di abusi fisici e psicologici la Fondazione Doppia Difesa in quanto coetanea del Premio Fionda, essendo nata anch’essa nel 2007”.

Doppia Difesta è stata infatti fondata undici anni fa proprio da Michelle Hunziker e dall’Avvocato Giulia Bongiorno , sensibili e attente –anche per vicende personali e professionali – alle problematiche del mondo femminile. Si occupa di fornire aiuto e assistenza legale e psicologica a donne maltrattate, che –da sole – non avrebbero né la forza né i mezzi per reagire. Nello stesso tempo si impegna a promuovere una cultura del rispetto anche attraverso i mezzi di comunicazione, come dimostrato proprio da Michelle Hunziker in occasione dell’ultimo Festival di Sanremo. Anche per questo Doppia Difesa ha molti sostenitori e testimonial nel mondo dello spettacolo. Da Malika Ayane a Lucilla Agosti, da Silvia Toffanin e Nancy Brilli a Ilary Blasi e Francesco Totti, da Nek e Anna Tatangelo a Annalisa Minetti e Nicoletta Mantovani Pavarotti.

La presentazione di Fionda 2018 a Michelle Hunziker e Giulia Bongiorn è avvenuta questa mattina ad Albenga in una conferenza stampa-spettacolo. Alla presenza delle Autorità e degli Albenga Runners i Fieui di caruggi hanno confermato la loro capacità di trasformare in spettacolo anche un momento tradizionalmente “noioso” come appunto una conferenza stampa. Gli interventi musicali di Marisa Fagnani e della sua chitarra, decisamente al femminile e quindi in tema con le premiate, hanno allietato l’evento conclusosi con una simpatica e divertente rivisitazione in dialetto ligure da parte di Franco Fasano del suo successo IO AMO, diventato per l’occasione MI AMU