Savona, “Update on Ischemic Stroke”

Savona. Nel corso di questi ultimi 5 anni si sono registrati importanti cambiamenti nella gestione dell’ictus ischemico. A fronte del trattamento fibrinolitico, che prevede la somministrazione per via endovenosa di una sostanza in grado di sciogliere il coagulo nell’arteria interessata, si è affiancata la trombectomia meccanica che presuppone la disostruzione del vaso attraverso dei devices atti ad aspirare, “catturare” il coagulo, nel punto in cui ostruisce il vaso, e viene effettuata solo in Centri Specializzati. Tali trattamenti hanno una finestra terapeutica limitata e richiedono una notevole organizzazione, per le procedure diagnostiche da espletare prima dell’eventuale trattamento.

Sulla scia del successo delle edizioni precedenti anche quest’anno si svolgerà “Update on Ischemic Stroke”, diventato un importante appuntamento annuale, per discutere delle recenti novità in fatto di trattamento dell’ictus ischemico e sulla prevenzione secondaria.

“Tali avanzamenti presuppongono una stretta collaborazione tra i neurologi, i medici del 112, la cardiologia, la medicina d’urgenza, i neuroradiologi al fine di condividere le strategie e le metodologie per raggiungere l’obiettivo di una migliore cura ed assistenza dei pazienti.” spiega la dott.ssa Tiziana Tassinari, responsabile scientifico dell’evento e direttore della S.C. Neurologia di Pietra Ligure.

La terza edizione del convegno, che ha l’obiettivo di favorire e ampliare lo scambio di conoscenze al fine di individuare percorsi sempre più efficienti per il paziente, si terrà a Savona il 3 Febbraio presso il Campus Universitario.

Oltre alla gestione del paziente in acuto, si parlerà delle complicanze del post ictus, quale la Demenza e il ruolo del microbiota e della neuroinfiammazione sullo Stroke. Uno spazio importante, poi sarà dato alla prevenzione secondaria e alla discussione dei casi basati sull’esperienza reale.

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