Savona, derivati: rimborso da 100 mila sterline per il comune

Centomila sterline, ovvero circa 115 mila euro, in arrivo nelle casse del Comune di Savona. È quanto disposto dall’High Court of Justice di Londra, nell’ambito della causa relativa ai derivati che vede protagonisti l’ente comunale savonese e la Deutsche Bank. A darne l’annuncio è Silvano Montaldo, Assessore con delega al Bilancio del Comune di Savona: “La causa sui derivati prosegue, ma nel frattempo l’High Court of Justice londinese ha stabilito un rimborso per le spese legali in favore del Comune di Savona, pari a 100.000 sterline”, dichiara l’Assessore. “Il rimborso è conseguente al contenzioso con Deutsche Bank in relazione a prodotti finanziari derivati ove il Comune di Savona ha vinto il primo round in riferimento alla giurisdizione”.

Il giudice inglese, infatti, aveva riconosciuto che alcune delle domande avanzate da Deutsche Bank, nell’ambito dell’atto introduttivo del giudizio, ineriscono non il contratto di SWAP, bensì il contratto di ADVISOR, rispetto al quale la competenza giurisdizionale fa capo al Tribunale di Milano. Per questo motivo, dunque, gli aspetti connessi alla consulenza saranno trattati dai
giudici italiani.

L’ente comunale ha già radicato presso il Tribunale di Milano il giudizio avverso nei riguardi di Deutsche Bank per l’accertamento di responsabilità contrattuale inerente il contratto di ADVISOR, reclamando il giusto risarcimento dei danni a favore del Comune. “Per noi si tratta di una boccata di ossigeno. Affrontiamo fiduciosi i prossimi passi di questo percorso, perseguendo come unico interesse la tutela del Comune di Savona e dei suoi cittadini”, conclude l’Assessore Silvano Montaldo.