Albenga, polemiche su richiesta dimissioni Viale: “Lega e Forza Italia si arrendono a logiche di partito”

La maggioranza in consiglio comunale ha votato a favore della richiesta di dimissioni dell’assessore Viale insieme ai due esponenti di minoranza Di Lieto del M5s e Liliane Plumeri che si è distaccata dal voto contrario di Nucera che con Lega e Forza Italia hanno votato contro.

“Lega e Forza Italia si arrendono a logiche di partito e abbandonano la battaglia in favore dell’ospedale di Albenga» sostengono in una nota stampa la maggioranza consiliare: «Un atto di sottomissione che ha sorpreso tutti, quando in consiglio è arrivato il momento della discussione sulle dimissioni dell’assessore regionale Sonia Viale. Un voltafaccia che non si è fermato neppure davanti alle parole del sindaco che invitava la minoranza a tenere conto del grave danno inferto ad una battaglia che non era più neppure sulla privatizzazione o meno dell’ospedale di Albenga, ma sul trattamento di indifferenza, noncuranza e arroganza di un assessore – di cui si richiedevano le dimissioni – rivolto a tutta la città e alle sue istituzioni , una richiesta di dimissioni avanzata soprattutto per aver ignorato ogni richiesta di incontro e spiegazione ai cittadini albenganesi sui progetti e programmi per l’ospedale S. Maria di Misericordia, cittadini stanchi, alcuni dei quali presenti in aula che si sono uniti alla richiesta di dimissioni dell’assessore Viale chiedendo che venisse letta una loro lettera in consiglio comunale. Una delusione ancora maggiore se si pensa che il consigliere Ciangherotti si era persino fatto portavoce di una raccolta di firme a sostegno dell’ospedale pubblico, tranne poi rimetterla nel cassetto e rimangiarsi tutto per proporre, quasi come fosse una supplica supina, di rinviare ancora una volta il tutto a quando tra un mese – bontà sua – forse sapremo cosa in regione intendono fare del nostro ospedale.
I cittadini di Albenga hanno capito che è arrivata una tirata di orecchie dall’alto, ma francamente le imbarazzanti considerazioni della minoranza per cercare di giustificare la mancata votazione della richiesta di dimissioni dell’Assessore regionale costituiscono il riconoscimento di una bocciatura ancora peggiore rispetto alla richiesta stessa di dimissioni.
I consiglieri di Lega Nord e Forza Italia hanno infatti riconosciuto che il comportamento della Viale è sbagliato e che loro stessi sono stati presi in giro durante la campagna elettorale per le elezioni regionali in quanto non informati che la scelta di privatizzazione sarebbe ricaduta sull’ospedale di Albenga, ma hanno poi concluso che è inutile chiederne le dimissioni perché intanto arriverebbe un Assessore regionale ancora peggiore.
Da questa considerazione emerge chiaramente la totale assenza di autonomia di tali consiglieri che accettano supinamente di non essere considerati e che non si rispettino i cittadini albenganesi, il giudizio negativo sull’operato dell’Assessore Viale e la mancanza di fiducia sulla scelta degli assessori da parte del Presidente della Regione Liguria», conclude la maggioranza.

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