La Liguria e la Shoah, gli studenti liguri nei luoghi dello sterminio

Domenica 19 febbraio inizia il viaggio della delegazione del Consiglio regionale in alcuni dei luoghi che furono il tragico teatro della persecuzione e dello sterminio della popolazione ebraica, durante la seconda Guerra Mondiale.

Il programma prevede, come prima tappa, la visita al lager di Auschwitz-Birkenau, in Polonia, dove, fra il 1942 e il novembre 1944 oltre un milione di persone, soprattutto ebrei ma anche polacchi, russi, sinti, rom e dissidenti politici trovarono la morte, uccise nelle camere a gas oppure dal freddo e dagli stenti.

La seconda tappa è stata organizzata nel quartiere ebraico Kazimierz di Cracovia, nel ghetto vecchio e nuovo e nella ex fabbrica Schindler, ora trasformata in un museo sulla Shoah, in omaggio al celebre imprenditore che riuscì a sottrarre alla morte oltre un migliaio di prigionieri ebrei, reclutandoli dai lager e facendoli lavorare in condizioni umane nel suo stabilimento.

Terza e ultima tappa, a Varsavia, per visitare il Museo “Powstania Warszawskiego” in cui viene ricostruita la storica “Rivolta del Ghetto” attraverso testimonianze fotografiche e documenti relativi all’insurrezione della comunità ebraica, avvenuta fra il 19 aprile al 16 maggio 1943, contro l’esercito tedesco che occupava la capitale polacca.

La delegazione è composta dagli studenti degli istituti di scuola media superiore della Liguria che hanno vinto la decima edizione del concorso “27 gennaio giorno della memoria”, organizzato dal Consiglio regionale, e che sono stati premiati durante la Seduta solenne del 26 gennaio scorso.

Partecipano anche il rabbino della comunità ebraica di Genova Giuseppe Momigliano, Miriam Kraus della comunità ebraica, Roberto Sinigaglia dell’Università di Genova, Maria Alessandra Remorino, in rappresentanza dell’Aned di Genova, Piera Sciutto dell’Aned di Savona e Imperia, Biancagiulia Niccolini dell’Aned della Spezia.
La delegazione è accompagnata dal presidente del Consiglio regionale Francesco Bruzzone e dai consiglieri Luigi De Vincenzi e Alice Salvatore.