Sannelli presenta “Hotel de la Croix de Malte”

di Claudio Almanzi – L’affermato scrittore ed attore albenganese, Massimo Sannelli ha presentato ad Arnasco il suo ultimo libro. Si tratta del volume: “Hotel de la Croix de Malte”, che ha la prefazione di Giuseppe Marcenaro.

“A Genova- ci ha spiegato lo stesso autore- c’era una volta un grande albergo, a Sottoripa. Era un “gigantic palace”, come ha scritto Henry James, e comprendeva anche la Torre dei Morchi. Si chiamava Hôtel de la Croix de Malte, o Croce di Malta. Siamo tra i secoli XVIII e XIX. L’Hôtel de la Croix de Malte ha ospitato nella sua storia plurisecolare grandi personaggi come Mary Shelley, Montalembert, Ricardo, Coulmann, Smollett, Roland, Babington, Dickens, Trelawny, Flaubert, Bournonville, Hawthorne, Michelet, Paul de Musset, Stendhal, Fenimore Cooper, Twain, Henry James, Verdi e tanti altri. Insomma questo libro è un po’ un viaggio nella Genova di un tempo ed un po’ il romanzo di una torre ospitale”. Il volume è stato scritto grazie alla collaborazione ed alla disponibilità del noto collezionista Vittorio Laura ed edito dal prestigioso Tormena editore.

La presentazione del volume è avvenuta presso la Sala consiliare del Comune di Arnasco, che da anni ospita incontri con gli autori e presentazioni di libri: “È con soddisfazione- ha detto il sindaco di Arnasco Alfredino Gallizia- che abbiamo presentato l’ ultimo libro di Massimo Sannelli, un giovane talento che già in passato avevamo avuto ospite di Arnasco. Anche se il libro parla di Genova rappresenta comunque un’ opera che cerca di mettere in luce il passato della Liguria per far conoscere aspetti forse meno noti della nostra cultura”. Massimo Sannelli, classe 1973, albenganese di nascita, ma genovese d’adozione, è stato ancora una volta pubblicato da Tormena editore di Genova. “Si tratta- ha detto lo scrittore ed editor di Fratelli Frilli Editore Armando D’Amaro- di un libro davvero sorprendente ed unico nel suo genere quello scritto da Vittorio Laura e Massimo Sannelli. Nella preziosa introduzione di Giuseppe Marcenaro vengono infatti elencati i motivi che fanno di questo libro una occasione davvero interessante per conoscere uno spaccato importante nel passato glorioso della storia di Genova”.

Il volume (Tormena Editore, Genova, 84 pagine), che è illustrato da 16 disegni e foto di Luzzati, Noack, Giolfi, Negro, Cordiviola e Daum, rientra a buon diritto nella categoria di libri rari e di grande interesse storico. Tormena con questo volume continua a stampare per la gioia di tutti gli appassionati bibliofili che vedono in questa casa editrice un prezioso scrigno ricco di gioielli lucenti. Massimo Sannelli, pianista prodigioso in età giovanile, allievo della compianta professoressa Maria Silvia Folco, dopo gli studi classici al Liceo di Albenga, si è diplomato al Conservatorio Paganini nel 1992, nel 1996 si è laureato in lettere all’Università di Genova (suo relatore è stato il grande poeta genovese Edoardo Sanguineti). Dal 1997 al 2004 è stato redattore della rivista “Medioevo Latino”, dal 2002 collabora con “La Finestra Editrice” di Laives, dal 2011 collabora alla realizzazione di tascabili della collana fuori commercio “EdiTOIO”. Attivissimo anche nel mondo del cinema e del teatro, ha collaborato alla realizzazione del film “La bocca del lupo” di Pietro Marcello e, nel 2012, è apparso nel film “Kined irod ezt?”, opera prima di Fabio Giovinazzo e, nel 2013 ha recitato nel film “Life span on the object in frame” del regista ucraino Aleksander Balagura, presentato alla selezione internazionale del FID di Marsiglia. Ha anche esposto in mostre d’arte personali a Roma, Mendrisio, Rovereto, Vicenza, Trento e Nizza.