Spazi d’arte, a Calice Ligure riaperto il Museo Casa Del Console

di Claudio Almanzi – Inaugurata sabato a Calice Ligure la mostra “1970, presenze d’arte a Calice Ligure”, la quale oltre a offrire l’opportunità di far conoscere le opere più rappresentative di 10 artisti che furono protagonisti di quel periodo aureo è servita anche per inaugurare degnamente la riapertura del Museo Casa Del Console, lo splendido edificio da poco restaurato in tutta la sua bellezza.

La “Casa del Console” infatti, dopo 5 anni di lavori, ritorna ad essere un luogo di richiamo storico e culturale per l’arte: la villa aveva ospitato, prima di essere chiusa per restauro, a lungo i grandi capolavori dell’arte contemporanea calicese degli anni Settanta ed Ottanta. Ora con questo evento ritornano in mostra le opere di Gianni Bertini, Fernando De Filippi, Umberto Mariani, Aldo Mondino, Carlo Nangeroni, Urano Palma, Sergio Sarri, Emilio Scanavino, Giangiacomo Spadari e Tino Stefanoni.

In occasione dell’inaugurazione è stato proiettato nella sala multimediale l’episodio dedicato a Calice Ligure di “Cronache Italiane”, un importante programma culturale che negli anni Settanta andava in onda su Rai. Una occasione per rivedere le interviste a Scanavino, Mondino, Cusumano De Filippi e Nangeroni. I
n mostra, insieme alle opere dei 10 artisti, ci sono centinaia di fotografie che raccontano quegli splendidi anni.

La mostra è stata possibile grazie al lavoro ed all’impegno di Giorgio Bagnasco, Daniele Decia, Teo De Luigi, Virgilio Ferrarotti, Serena Folco, Alda Fontana, Anna Graffione, Antonio Pastorino, Silvano Rosa, Fulvio Rosso, Nicolò Scarabicchi, Fabrizio Sibona, Mario Valente e Raffaella Viola.

“Sarebbe gravissimo che a Calice – ci ha spiegato Daniele Decia noto gallerista milanese- andasse persa la memoria di qualcosa che oggi entra a pieno titolo nei libri di storia dell’arte e che rappresenta un fenomeno unico a livello ligure”.

L’artefice fu Emilio Scanavino che decise di comprare casa a Calice con lo scopo di creare un luogo dove potersi esprimere: il famoso laboratorio. Qui l’artista radunò negli anni gli amici, che a loro volta chiamarono altri artisti. Nacque così in poco tempo uno straordinario polo d’avanguardia culturale di livello internazionale.
Remo Pastori, titolare della galleria d’arte “Il Punto” a Calice Ligure raccolse molte opere di quegli artisti dando vita ad una grande collezione d’arte con lo scopo di creare una fondazione museale: la maggior parte delle opere esposte in questa mostra (che resterà aperta fino al 12 marzo) proviene infatti proprio dalla Collezione Pastori.

Quanto l’arte ed il suo valore siano importanti nella vita di ciascuno ce lo ha spiegato con sublime leggerezza il sindaco di Calice Ligure, Alessandro Comi, nell’apertura del catalogo della mostra: “Se riusciremo nel “nostro tempo” a far capire anche ad un solo bimbo l’importanza della sua fantasia e creatività, il nostro lavoro non sarà stato vano e lo spirito di quegli artisti, per quell’epoca visionari, sarà stato rispettato e continuerà a vivere in questo paese. Questo è il mio impegno per la Casa del Console: farla diventare una vera “Casa dell’Arte” a disposizione dei cittadini di Calice e di tutti quelli che vorranno venire a trovarci. Un Museo vivo ed attivo a servizio del territorio”.

La mostra resterà aperta fino al 17 marzo con il segunte orario: il
sabato e la domenica dalle 16 e 30 alle 19 e 30, oppure su appuntamento, rivolgendosi al Comune di Calice o telefonando al numero 019 65433.