Loano, Libri sotto l’albero: “Vietato dire non ce la faccio”

Sabato 17 dicembre, a Loano, tornerà la rassegna Libri sotto l’albero: Alle ore 16. 30, nella Civica Biblioteca, ospite dell’iniziativa sarà Nicole Orlando. La campionessa paralimpica e primatista del mondo di atletica leggera presenterà il suo libro “Vietato dire non ce la faccio” (2016, Piemme) , insieme alla co-autrice Alessia Cruciani, giornalista della Gazzetta dello Sport.

A fare da padrona di casa sarà la curatrice della rassegna Graziella Frasca Gallo. L’accompagnamento musicale e canoro sarà affidato al Maestro Roberto Sinito.

La rassegna Libri sotto l’albero è promossa dall’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport del Comune di Loano e organizzata dalla I.So. Theatre in collaborazione con il Bookstore Mondadori di Loano.

Nicole Orlando nel suo libro si racconta, parlando di vita e sfide sportive, con l’aiuto della giornalista Alessia Cruciani, partendo dal momento in cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella la citò nel suo discorso di fine anno.
“È la sera di Capodanno, e Nicole non vede l’ora che i festeggiamenti abbiano inizio. I suoi familiari però vogliono prima ascoltare il discorso del Presidente della Repubblica. All’improvviso tutti ammutoliscono perché Sergio Mattarella sta parlando proprio di lei… Nicole si spaventa. – Che ho fatto? – domanda con un filo di voce. Ma Niki non ha combinato nulla: viene citata perché ha vinto quattro medaglie d’oro ai Mondiali di atletica. È una campionessa del mondo, ma una campionessa un po’ speciale: è nata con la sindrome di Down. Un problema? Non per lei.
La sua vita è come correre i 100 metri controvento: ci mette un po’ di più ma taglia sempre il traguardo. E vince. Perché fin da bambina le hanno spiegato che “è vietato dire non ce la faccio”. Un motto che le ha permesso di conquistare medaglie, avere amici, amare, viaggiare, divertirsi…
Nicole Orlando con la sua inesauribile carica di simpatia, ha dimostrato contro ogni pregiudizio che nelle persone come lei non c’è solo la disabilità ma tanta, tantissima abilità.”