Albenga, lutto alla San Filippo: morto il piccolo “bomber” Alessandro

di Claudio Almanzi – Era una speranza del calcio giovanile ingauno: Alessandro Vullo, 11 anni, soprannominato “bomber” per la serie di reti che realizzava nelle categorie in cui aveva militato, è mancato prematuramente all’Ospedale “Gaslini” di Genova. Costernati i tecnici, i dirigenti e gli allenatori della San Filippo Neri, la sua squadra del cuore: “Dopo aver lottato per un anno contro una grave malattia- dicono alla San Filippo- il nostro bomber, a soli 11 anni, non è riuscito a vincere la partita più difficile: quella giocata contro una grave malattia che alla fine ce lo lo ha portato via”.

Alessandro, grazie all’ interessamneto dei Fieui di Caruggi, aveva avuto la possibilità di conoscere il suo idolo, Javier Zanetti, quando era venuto ad Albenga, in occasione della consegna della prestigiosa Fionda di legno.

Grande il cordoglio in tutto il mondo sportivo del comprensorio albenganese è stato espresso alla società e alla famiglia, unendosi al dolore della mamma Elisa e del padre Filippo, della sorellina Greta, dei nonni Rosa, Pia e Carlo, di tutti i parenti ed amici.
La salma verrà trasportata dal Gaslini alla Camera Mortuaria dell’Ospedale Nostra Signora della Misericordia di Albenga, dove domani sera, alle ore 19 e 30, verrà recitato il Rosario.

La famiglia ha chiesto espressamente che non vengano donati fiori, ma offerte al reparto Oncologia dell’Ospedale Gaslini di Genova.
I funerali di Alessandro si terranno lunedì alle ore 15 e 30 nella Parrocchia del Sacro Cuore ad Albenga.