Un tuffo nel dialettale con la compagnia ‘La Torretta’ di Savona

di Laura Sergi – ‘Una serie di poesie, canzoni, sceneggiature, coreografie, immagini che descriveranno, in modo artistico, il cuore antico e sempre vivo della nostra Savona’: così presenta don Giovanni Margara l’appuntamento che debutterà il prossimo sabato al teatro don Bosco di via Piave 13 (ore 21), dal titolo: ‘Vegia Savon-na’. ‘Non è nostalgia del passato fino a se stessa – continua il direttore artistico Margara – bensì riscoperta di valori e tradizioni che disegnano la nostra cultura locale’.

Con l’intento di non disperdere questo patrimonio, già sotto la scorsa vigilia di Natale, il regista e ideatore dello spettacolo, Lorenzo Morena, capocomico della ‘Torretta’, aveva dato un primo assaggio di questi due atti, applauditissimi, al Circolo Artisi di Savona, con soli quattro interpreti sul palco; ora, invece, la pattuglia si è ingrossata: al fianco dello stesso Morena e di Alessandra Crescini, Aldo Curti e Gianna Marrone, ci saranno a dare man forte l’estro di Mimmo Basuino, Rosalba Bruzzone, Eugenio Calleri, Roberta Ferraro, Bruno Freccero, Paola Rebagliati, Mauro Roffinella e Marco Ventura.

I costumi saranno curati da Graziella Mottola, le coreografie da Wilma Negro, le scene da Giulio Tassara, le luci e i video da Andrea Ghersi. Non mancate assolutamente: filastrocche e gag a profusione, per il buon umore di tutta la famiglia, grandi e piccini.
Come siamo abituati, la domenica lo spettacolo verrà replicato nel pomeriggio, alle ore 16.

Non sarà l’unico appuntamento con la compagnia di casa, ‘La Torretta’, che nella XVII Rassegna teatrale è in calendario anche a gennaio, il 28 e 29, quando riproporrà: ‘Potenza dell’abito’, un testo di Margara anche regista, che ha allietato gli spettatori degli ex Salesiani nella stagione 2014.

Un copione basato sulla ricerca di un diario scritto dalla defunta sorella di una contessa decaduta, ancora ricca, che si ritrova ad imbattersi nel parroco di un paese e nel suo sacrestano: i guai nascono per la confusione perché, mentre il prete ama poco vestire l’abito talare, il sacrestano ama fare alcuni lavori con la lunga veste nera. Fischi per fiaschi lungo tutta la commedia e, come se non bastassero, dà il suo carico da novanta anche don Tano, che insiste che alla prossima festa patronale vorrà recitare anche le sue poesie! Risate assicurate, grazie a Guido Chiappelli, Basuino, Mottola e Lorena Cavallero.

Ma intanto immergiamoci nella Savona d’un tempo, il prossimo sabato 12 novembre e, in replica, domenica 13, per una serata e un pomeriggio che scalderanno il cuore (nella foto, un altro titolo di repertorio della Torretta: ‘L’alibi perfetto’; in primo piano Ventura e, sullo sfondo, Chiappelli).