Savona, tagli selvaggi alla cultura? Sindaco: “collaboriamo insieme”

“Non ho alcuna intenzione di fare polemica con prestigiosi nomi del mondo della cultura e stimati intellettuali del territorio”. Così dichiara il Sindaco di Savona Ilaria Caprioglio, in merito alla ‘discesa’ in campo di un gruppo di attori, autori tv, editori, scrittori, editorialisti che hanno lanciato un appello in merito alla cultura a Savona.

“Anzi, li ringrazio per aver esternato il loro attaccamento alla città. Sono certa che, oltre alle dichiarazioni contro i tagli – scelte obbligate che, come abbiamo già detto, riguardano tutti i settori e sono dovute alla disastrosa situazione di bilancio che abbiamo ereditato – essi saranno in grado di farsi promotori di proposte concrete per rilanciare la cultura, prestando opera a titolo gratuito per la comunità, raccogliendo fondi per sostenere le iniziative o, perché no, finanziando direttamente eventi e manifestazioni. Accogliamo quindi positivamente la loro disponibilità a scendere in campo e metterci la faccia: l’identità di vedute con l’amministrazione comunale è massima, per la ricerca di percorsi alternativi per mantenere in vita la cultura a Savona”.

“Sgomberiamo fin da subito il campo da equivoci: a nessuno piace effettuare ‘tagli’, a nessuno piace governare con le casse comunali vuote, a nessuno piace dover promuovere un piano di riequilibrio ‘lacrime e sangue’ per porre rimedio alle scelte scellerate del passato. È una triste realtà che ci siamo trovati ad affrontare. Spiace che nessun manifesto degli intellettuali sia emerso negli anni passati. Così come spiace, ancora una volta, notare che in pochi apprezzino gli sforzi di questa Amministrazione e dell’Assessore al Bilancio Silvano Montaldo per evitare il rischio commissariamento dell’ente comunale. Sono purtroppo alle nostre spalle i tempi in cui si potevano elargire fondi a pioggia: in sei anni, dal 2010 al 2015, il Comune di Savona ha erogato un totale di ? 191.562 all’Orchestra sinfonica di Savona e di ? 300.000 all’Accademia Ferrato Cilea. La manifestazione Ideona, invece, era costata ? 160.655,00 nell’edizione 2012, articolata in 4 giornate, ? 117.100,00 nell’edizione 2013, articolata in 3 giornate. Oggi, abbiamo fatto fatica a recuperare duemila euro per salvare il Piedibus, un servizio per i nostri bambini”, prosegue il Sindaco.

“Non abbiamo intenzione di chiudere alcun museo, ma di razionalizzare per salvare l’ente. Gli eventi culturali continueranno a esserci, ma portati avanti in maniera diversa, a costo zero, in forme dunque alternative rispetto a quello che era il costoso modus operandi di un tempo. Per questo, invitiamo tutti a collaborare e mettersi a disposizione come volontari per diffondere e difendere la cultura. Piange il cuore a essere paragonati a scenari drammatici come Fahreneit 451 di Ray Bradbury, perché siamo i primi a essere preoccupati per questi tagli: la nostra Amministrazione non chiude musei, ma ridimensiona gli orari e le aperture anche nell’ottica di fare interventi sulle strutture, perché abbiamo a cuore la sicurezza dei visitatori”, aggiunge.

“Grazie, dunque, agli intellettuali e a tutti coloro che sono disponibili a offrirsi come volontari in soccorso del Comune, del sistema museale e della cultura della Città di Savona, in un clima di rispetto reciproco sia per gli amministratori impegnati in un difficile percorso di riassetto di bilancio, sia per i dirigenti che sono costretti a lavorare in questo sofferto periodo di riequilibrio finanziario”, conclude il Sindaco di Savona Ilaria Caprioglio.