Buste sospette antrace: analisi tutte negative

Buste sospette antrace: allo Zooprofilattico di Torino sono stati eseguiti gli esami dei campioni arrivati da Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta |

Hanno dato esito negativo le analisi fatte dall’Istituto Zooprofilattico di Torino sulle polveri sospette spedite per posta a sedi di Equitalia di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta e provenienti dalle città di Aosta, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbania, Genova, Imperia, La Spezia e Savona.

Il lavoro della Task Force contro il bioterrorismo, diretta da Alessandro Dondo, è stato condotto in un laboratorio dotato di particolari misure di sicurezza, con una pressione mai registrata prima per l’arrivo in contemporanea di numerose buste contenenti polveri sospette.

“Per individuare l’eventuale presenza di sostanze pericolose – afferma il Direttore Generale dello Zooprofilattico, Maria Caramelli – abbiamo utilizzato tecniche di biologia molecolare. Le analisi eseguite hanno dato esito negativo per i principali agenti di bioterrorismo indicati dalle organizzazioni internazionali – antrace, peste, brucellosi e tularemia – malattie ad alto tasso di mortalità che si diffondono rapidamente tra le persone attraverso l’inalazione i batteri”.

L’Asl 2 Savonese

L’esito della analisi effettuate presso l’Istituto zooprofilattico di Torino  sulla busta a  contenuto sospetto, recapitata presso l’Agenzia delle Entrate di Via Cimarosa a Savona nei giorni scorsi, non ha evidenziato alcuna presenza di agenti patogeni; pertanto sono venute meno le misure restrittive e precauzionali messe in atto.

Allarme antrace rientrato anche per l’Ufficio delle Entrate di Imperia

Riapre in sicurezza anche l’Ufficio delle Entrate di Imperia di via Garessio, dopo gli esiti negativi degli accertamenti effettuati dai vigili del fuoco e dagli investigatori della Digos per accertare eventuali contaminazioni sanitarie causate da corrispondenza sospetta.
L’allarme sanitario era scattato ieri in tutta la struttura, sede degli Uffici delle Entrate e di Equitalia, a seguito della consegna di un plico postale sospettato di contenere polvere di antrace.

Le forze dell’ordine, intervenute sul posto, avevano disposto l’evacuazione di tutte le persone presenti nei locali e sottoposto l’edificio a sequestro cautelativo in attesa del completamento delle operazioni di controllo e bonifica degli ambienti da parte delle autorità competenti.

Gli esami eseguiti dall’Istituto zooprofilattico sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta hanno attestato, stamattina, che il materiale presente nelle buste non è riconducibile ad alcuna contaminazione batterica.
Nonostante il cessato allarme, la situazione di tutti gli Uffici liguri rimane regolarmente monitorata.