Festival della scienza: a Genova protagonisti, laboratori e mostre

Il Festival della Scienza 2016 vedrà svolgersi nei prossimi 11 giorni 272 eventi tutti ispirati al tema “Segni” |

Giovedì a Genova ha inizio la 14° edizione del Festival della Scienza con l’apertura dei laboratori e delle mostre distribuiti in tutta la città, e l’evento di Inaugurazione nella Sala del Maggior Consiglio a Palazzo Ducale che, oltre a riunire tutti i Soci e i sostenitori del Festival per l’avvio ufficiale della manifestazione alle ore 15.30, vedrà la partecipazione di due grandi nomi della scienza e del giornalismo, lo scienziato Valter Longo che svelerà l’efficacia terapeutica della dieta Mima digiuno, alle ore 17, e il giornalista scientifico Piero Angela con la conferenza Viaggio dentro la mente, alle ore 21. Tutti gli eventi dell’inaugurazione sono a ingresso gratuito e libero, fino a esaurimento posti.

Il Festival – dal 27 ottobre al 6 novembre – sarà articolato in 272 eventi, costituiti da 29 mostre, 89 laboratori, 154 tra incontri, spettacoli ed eventi speciali, a cui si aggiungono 28 eventi Fuori Festival, tutti ispirati al tema “Segni”, intesi come quegli elementi che l’uomo ha saputo cogliere dalla natura e dall’evoluzione per interpretare ciò che lo circonda e per dare forma alla propria conoscenza, cultura e tecnologia.

Saranno circa 500 gli animatori, studenti universitari e giovani ricercatori, che condurranno con entusiasmo e competenza i visitatori attraverso l’iniziativa. A loro si affiancheranno un centinaio di studenti provenienti da 11 Istituti Superiori genovesi del progetto di alternanza scuola-lavoro della Regione Liguria e finanziato dal Fondo Sociale Europeo.

Il Festival si conferma iniziativa di riferimento nell’ambito della cultura e della formazione su scienza e tecnologia. Sono oltre 850 le classi che hanno già prenotato la loro visita al Festival, con un coinvolgimento di circa 22.000 tudenti di ogni ordine e grado, provenienti non solo dalla Liguria ma anche da Piemonte, Lombardia, Toscana, Emilia-Romagna, Veneto, Campania, Puglia.

I biglietti sono acquistabili nel nuovo spazio InfoPoint in Loggia Banchi, sul sito del Festival (www.festivalscienza.it) e presso tutte le filiali del Gruppo Carige, con agevolazioni per gruppi, minori e appuntamenti serali. E’ attivo un servizio di call center per prenotazioni scuole/gruppi e informazioni (010 8934340). Novità dell’edizione 2016 l’App per Android e IOS che permette di consultare gli appuntamenti del Festival da mobile-phone, personalizzando il calendario grazie alla funzione “preferiti”. Il programma completo è disponibile in forma cartacea e sul sito internet del Festival.

In Loggia Banchi sono anche allestite alcuni eventi, tra cui la mostra fotografica PoP Microscopy a cura dell’IIT-Istituto Italiano di Tecnologia dedicata al mondo biologico fotografato a dimensioni nanometriche, l’installazione dinamica MUSEmenger a cura di MUSE Museo delle Scienze di Trento, la performance creativa Tracce di Festival a cura di Isia, Istituto Superiore Per le Industrie Artistiche di Urbino ed è disponibile uno spazio bimbi.

Da domani mattina alle ore 9:00 tutte le mostre e i laboratori del Festival saranno aperti e visitabili. Gli orari saranno dalle 9:00 alle 18:00 nei giorni feriali e dalle 10:00 alle 19:00 nei festivi. Tutte le sere ci saranno grandi conferenze nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale e un ricco programma di spettacoli.

Gli ospiti del Festival e i giornalisti saranno accolti nella nuova Sala Stampa allestita nel Porticato di Palazzo Ducale. Domani mattina alle ore 10:30 verrà organizzata una visita guidata riservata alla stampa delle mostre e laboratori presenti nel programma 2016. Si partirà dalla sede dell’Istituto Agrario Bernardo Marsano, a Sant’Ilario, dove sarà possibile visitare l’ex centrale solare realizzata dal professor Giovanni Francia ristrutturata grazie all’intervento della Regione Liguria.

Il benvenuto al Festival della Scienza è stato dato oggi proprio all’interno del nuovo Infopoint del Festival, presso la Loggia di Banchi, da parte del Presidente del Festival Marco Pallavicini, il Presidente del Consiglio scientifico del Festival, Alberto Diaspro, l’Assessore alla Comunicazione, Formazione, Politiche giovanili e Culturali della Regione Liguria, Ilaria Cavo, e l’Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Genova, Carla Sibilla, il Prorettore alla Ricerca e al Trasferimento Tecnologico dell’Università di Genova, Michele Piana e per la Compagnia di San Paolo, Roberto Timossi, componente del Comitato di Gestione insieme da alcuni rappresentanti degli sponsor dell’edizione.

L’incontro è stato anche l’occasione per ringraziare la Presidenza della Repubblica, che ha onorato l’edizione 2016 del Festival con la Medaglia del Presidente della Repubblica e tutti i sostenitori, soci, istituzioni e sponsor che hanno consentito di realizzare questa edizione grazie a un finanziamento complessivo di 1.250.000 Euro.

11 giorni di appuntamenti ispirati al tema “Segni”

Tante le mostre a cura degli enti scientifici (ASI, CNR, CREA, IIT, INAF, INFN, INGV, INRIM, ISPRA, ISS), che hanno realizzato oltre il 50% degli eventi del Festival, si segnalano Fattore S (a cura di IIT) a Palazzo San Giorgio, Shared Sky (a cura di INAF) nella Sala delle Grida del Palazzo della Borsa, Artico (a cura di CNR) alla Loggia degli Abati di Palazzo Ducale, Il terremoto in… segni (a cura di INGV) nella ex chiesa di S. Agostino, si segnalano anche: Foodeka (a cura di Le Pleiadi) e Alla ricerca dello Spinosauro (a cura di Associazione Paleontologica Parmense) dedicate ai più piccoli e per tutti Nel segno della nave (a cura di Atena CuMaNa) e Matematica Terra Terra (a cura di Società Curvilinea Cooperativa).

Nella sezione laboratori si potranno trovare eventi adatti ad ogni fascia d’età: da Colpiti ma non affondati! (a cura di INFN) , a Le impronte digitali degli alimenti (a cura di Unige) per i più grandi, a Anno Domini. Invenzioni e scoperte (a cura Di Vanessa Bracali), (farmaco)Resistencia! (a cura di Eduardo Losa Cabruja), e Il laboratorio nell’era digitale (a cura di Roma Makers) e per i più piccoli Robot d’autore (a cura di Scuola di Robotica) e Datemi uno zero! (a cura di Laura Quaini).

La ricerca italiana sarà inoltre rappresentata dagli interventi da parte dei Presidenti dei principali enti di ricerca nazionali, quali Roberto Battiston di ASI (29 ottobre, ore 21), Massimo Inguscio del CNR (1 novembre, ore 18), Roberto Cingolani dell’IIT (3 Novembre, ore 18:30), Nichi D’Amico di INAF (30 ottobre, ore 18:30), Fernando Ferroni dell’INFN (28 ottobre, ore 21) e Diederik Sybolt Wiersma dell’INRIM (5 novembre, ore 15:30), e dalla ampia partecipazione dell’Università degli Studi di Genova.

Durante gli undici giorni del Festival il programma vede altri ospiti d’eccezione, come il premio Nobel per la Chimica Martin Chalfie (5 novembre, ore 21) e il vincitore del Premio Turing 2012 Silvio Micali, (5 novembre, ore 17:30). Sarà anche presente il coordinatore del progetto Virgo per la scoperta delle onde gravitazionali, Fulvio Ricci (29 ottobre, ore 16). Di spazio e particelle parleranno Guido Tonelli (30 ottobre, ore 21), che farà il punto sulle ricerche per il bosone di Higgs al Cern, e Elena Aprile (4 novembre, ore 21) che introdurrà alla materia oscura. Riguardo i simboli e i segni in matematica interverranno Eugenia Cheng (29 ottobre, ore 18:30) e Eduardo Sáenz de Cabezón Irigaray (5 novembre, ore 18:30). Mentre di tecnologia e futuro parleranno Marcus Du Sautoy (3 novembre, ore 15:30) e David Orban (2 novembre, ore 21). Le promesse della tecnologia CRIPS verranno illustrate da Pier Giuseppe Pelicci (6 novembre, ore 18:30), e in generale i segni genetici saranno l’argomento di Joseph Mazur (31 ottobre, ore 21) e Sam Kean (28 ottobre, ore 21). La longevità sarà il tema affrontato da Juan Carlos Belmonte (30 ottobre, ore 18:30). Infine, del rapporto tra scienza, arte e filosofia parleranno Bruno d’Amore (1 novembre, ore 21) e Maurizio Ferraris (28 ottobre, ore 18).

Ricco anche il calendario degli spettacoli, tra cui Racconto Cosmico con l’attore Neri Marcorè e il Presidente dell’INFN Ferroni (28 ottobre, ore 21) e Non ci sono più le quattro stagioni con Luca Mercalli e Banda Osiris (4 novembre, ore 21), entrambi alla Sala Maestrale dei Magazzini del Cotone e I ragazzi di Fermi che porterà sul palco Eugenio Coccia, Rettore della nuova Scuola Universitaria Superiore “Gran Sasso Science Institute”, insieme agli alunni della Scuola Primaria P. Santullo di Genova ( 1 novembre, ore 16:30) al Teatro della Tosse.