L’equilibrio del cucchiaino: Adriano Sforzi ad Albenga

Il regista Adriano Sforzi ritorna ad Albenga con il suo poetico film “L’equilibrio del cucchiaino” |

(fp) – Il regista Adriano Sforzi sta lavorando alle ultimissime rifiniture del film documentario “Più libero di prima”, suggestivo romanzo di formazione scritto attraverso le lettere di Tomaso Bruno, il giovane ingauno che è stato detenuto ingiustamente per 5 lunghi anni nelle carceri indiane.

In attesa di quest’ultimo film, Adriano Sforzi sarà intanto di ritorno nella sua Albenga sabato 22 ottobre in occasione della proiezione – presso l’auditorium San Carlo, ore 21 – de “L’equilibrio del cucchiaino. La storia del più grande, sfortunato e felice giocoliere di tutti i tempi, Alberto ‘Bertino’ Sforzi”, il film che gli ha già fatto conquistare il Premio del Pubblico e menzione speciale della giuria al Biografilm 2015, il Premio Marcellino De Baggis al Festival Internazionale del Cinema Documentario 2015 di Taranto e oltre 20 proiezioni nelle sale dell’Emilia Romagna con il Circuito Doc in Tour 2016.

L’equilibrio del cucchiaino è un film documentario dedicato alla vita di Alberto “Bertino” Sforzi, grande giocoliere del Circo Medrano, raccontata attraverso le interviste ai protagonisti e le immagini filmiche in Super 8 originali d’epoca, recuperate dal regista, in un toccante viaggio nel mondo del circo.

Bertino, figlio di un’antica tradizione circense, nel 1966 è già considerato tra i migliori giocolieri al mondo. Il suo sogno è diventare il numero uno e sposare la sua amata Ghisi, figlia di Leonida Casartelli, proprietario del Circo Medrano. L’occasione di una vita arriva, riceve un ingaggio dal più importante circo del mondo, il Ringling & Barnum, ma quello stesso giorno, complice il destino, la sua carriera viene spezzata da un’auto che, travolgendolo, gli rompe una gamba.

Il regista Adriano Sforzi, vincitore del David di Donatello 2011 come Miglior Cortemetraggio, fa parte della stessa tradizione circense di Bertino, di cui è il nipote. Scoprire le pellicole in Super 8 girate dal grande giocoliere in persona è stato come trovare un tesoro di famiglia che con la sua sensibilità ha riportato a nuova vita; si tratta di scene di spettacoli, allenamenti e vita di tutti i giorni dietro le quinte del circo, documenti affascinanti e unici nel loro genere.locandina-lequilibrio-del-cucchiaino
Questo film diretto da Adriano Sforzi, è stato prodotto interamente da realtà bolognesi e grazie al sostegno e il contributo della Cineteca di Bologna, ora distribuito dalla CG Entertainment online e in store.

Un po’ di… biografia – Adriano Sforzi, erede di un’antica famiglia circense ha girato l’Italia con il luna Park sino a 12 anni, quando con la famiglia si è fermato ad Albenga, in Liguria. Laureato al DAMS di Bologna, durante gli anni di Università, ha fatto esperienze in oltre cinquanta autoproduzioni bolognesi ricoprendo diversi ruoli.

Dal 2001 frequenta “la bottega” IpotesiCinema di Ermanno Olmi partecipando alla realizzazione di due documentari coprodotti da RaiTre: Autoritratto Italiano (60° Mostra di Venezia) ed attese. Nel 2005 è assistente alla regia sul film di Ermanno Olmi, “Cento Chiodi”. Dal 2003 al 2010 ha scritto e diretto vari cortometraggi, vincendo il premio David di Donatello 2011 come miglior cortometraggio italiano con “Jody delle giostre”.

Sta lavorando al film documentario “Più libero di prima”, un romanzo di formazione scritto attraverso le lettere di Tomaso Bruno, il ragazzo italiano detenuto ingiustamente per 5 anni nelle carceri indiane. Ha terminato il trattamento del primo lungometraggio “Lo spettacolo viaggiante”.