Melis (M5S): “regione chieda stato di crisi per area savonese”

Genova / Savona. «Toti e Rixi non perdano tempo e si attivino quanto prima per formalizzare la richiesta di stato di crisi del territorio provinciale savonese, come richiesto a metà giugno al Mise da vari sindaci del territorio e dalla Provincia, alla presenza anche del governatore ligure e dell’assessore allo Sviluppo Economico».

Così Andrea Melis, portavoce MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria, che prosegue: «L’articolo 27 del Decreto Crescita 2012 ha riformato la disciplina degli interventi di reindustrializzazione delle aree di crisi, introducendo forme di intervento a sostegno delle cosiddette “aree di crisi complessa”, la cui disciplina attuativa è stata già adottata con decreto del Mise datato gennaio 2013. Nel giugno 2015 sono stati stabiliti i termini, le modalità e le procedure per la presentazione delle domande di accesso, nonché i criteri di selezione e valutazione per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore di programmi di investimento finalizzati al rilancio di tutte le aree di crisi, complesse e non. Ma esiste un ulteriore passaggio, contenuto in una circolare del Direttore generale del Mise dell’agosto 2015, in cui sono state fornite indicazioni specifiche relative alla modalità di concessione di incentivi e agevolazioni alle imprese».

Qualora la richiesta  fosse avallata formalmente dal Governo, Seconso Melis «si potrebbe dare nuovo impulso ai processi di riconversione industriale sostenibile che la nostra provincia ha sul campo, sia fornire strumenti ulteriori per il rilancio del nostro territorio, in un momento di forte difficoltà. In gioco c’è il futuro del territorio savonese, ma anche della stessa regione, che soffre fortemente la congiuntura economica e la contrazione di molti mercati, come dimostrano le numerose crisi aziendali in atto, da Ponente a Levante».