A Pippo Franco il Premio Città di Loano “Film trash! Ridere all’italiana” 2016

Giovedì 7 luglio, a Loano, alle ore 21.30, nell’Arena Estiva Giardino del Principe, si svolgerà la cerimonia di consegna del Premio Città di Loano “Film trash! Ridere all’italiana”, promosso dall’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport del Comune di Loano e organizzato dalla I.So, con la direzione artistica di Paolo Borio.

A ricevere il riconoscimento sarà Pippo Franco, attore comico che ha rappresentato il filone della commedia all’italiana. Componente della storica compagnia di varietà Bagaglino, fin dagli anni Settanta è stato uno dei principali comici e conduttori della televisione italiana.

Il premio è stato assegnato dagli organizzatori con la seguente motivazione:
Per avere frequentato vari ambiti dello spettacolo con umorismo, comicità, ironia ed aver rappresentato al cinema una galleria di personaggi della commedia all’italiana di grande popolarità, considerati oggi autentici cult. Attore capace di costruire una particolare maschera recitativa che attinge dalla scuola del varietà, dalla satira e che ha ben descritto nel tempo, contraddizioni e ipocondrie del nostro paese.

La serata di premiazione vedrà Pippo Franco protagonista dello spettacolo “Che fine ha fatto l’uomo”. Attraverso la chiave umoristica, l’artista affronterà temi importanti come la riscoperta delle nostre radici, il rispetto per la natura, il rapporto dell’uomo con se stesso e con gli altri. Uno spettacolo divertente, ma che darà spazio a varie riflessioni con l’ironia sottile, acuta e intelligente che da sempre contraddistingue Pippo Franco.

Spiega l’attore: “Che fine ha fatto l’uomo è un viaggio comico all’interno di noi stessi. L’uomo di oggi, che irrompe disorientato sulla scena, non si riconosce più nell’attuale civiltà che ha sostituito l’essere umano con il suo codice fiscale, con un numero, con la pedina di un profitto dei mercati internazionali. Schiacciato dai balzelli di Stato e privato della propria anima, l’uomo, ridotto ormai alla povertà di moneta, di sogni e di pensiero, non può che cercare di sottrarsi al meccanismo che lo ha incastrato.”

L’arte di rimanere a galla è il tema sostanziale dello spettacolo che intende fornire allo spettatore le istruzioni di come sopravvivere. L’uomo sulla scena rappresenta la realtà commentando e suggerendo il da farsi e rievocando l’Italia del secolo trascorso per leggere meglio il nostro tempo, un tempo che non è più definibile. Tutto è liquido, inafferrabile, non sai dove si nasconde il nemico e cosa ti aspetta domani.
C’è soltanto un modo per uscire dalla trappola: il recupero del senso dell’ironia sulla quale ancora non si pagano tasse. E sarà proprio l’ironia a guidare le tappe del percorso dell’uomo che fra sberleffi, assurde disperazioni e incontrollate esaltazioni tenta di uscire da un’angoscia che spesso sconfina nel ridicolo.

La serata è ad ingresso gratuito.