“Il trash ch’eravamo!”: quinta edizione per la rassegna cinematografica loanese

ciao MarzianoLoano. Lunedì 4 luglio, a Loano, prenderà il via la quinta edizione della rassegna cinematografica “Il trash ch’eravamo!” e del Premio Città di Loano “Film trash! Ridere all’italiana”, promosso dall’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport del Comune di Loano e organizzato dalla I.So, con la direzione artistica di Paolo Borio.

Sul grande schermo del Giardino del Principe saranno proiettate tre indimenticabili pellicole della commedia all’italiana. La rassegna dedicata al filone cinematografico oggi denominato “trash” avrà quest’anno come protagonista Pippo Franco, attore comico che ha rappresentato il filone della commedia all’italiana. Componente della storica compagnia di varietà Bagaglino, fin dagli anni Settanta è stato uno dei principali comici e conduttori della televisione italiana.

Il viaggio tra le pellicole mai dimenticate, che si svolgerà nell’Arena Estiva Giardino del Principe, alle ore 21.30, prenderà il via lunedì 4 luglio con la proiezione del film “Ciao Marziano” (1980) di Pier Francesco Pingitore, una satira del malcostume politico-sociale e delle degenerazioni del potere.
Certi che alla Terra non restino che cinquant’anni di vita, gli abitanti del lontano pianeta Gemello inviano l’alieno Bix, che atterra a Roma con il compito di trasportare dodici terrestri su Gemello.

Martedì 5 luglio, sul grande schermo del Giardino del Principe si potrà rivedere il film “Nerone” (1977) di Mario Castellacci e Pier Francesco Pingitore, una parodia dell’ascesa al trono imperiale di Nerone e il primo film del Bagaglino. Il giovane Nerone è incoronato imperatore grazie alla sua furbizia e all’aiuto della madre Agrippina, ma presto è considerato pazzo dal popolo romano e rinchiuso in manicomio.

La rassegna proseguirà il 6 luglio con la pellicola “Il casinista” (1980) di Pier Francesco Pingitore.
Pippo Caciotta, aspirante sceneggiatore perennemente sfortunato, è sempre alla ricerca di episodi di vita vissuta da utilizzare nel suo lavoro: dal ring, all’ospedale, al carcere, i suoi guai non finiscono mai, neppure quando cercherà di sistemarsi con un tranquillo impiego comunale.

La rassegna si chiuderà giovedì 7 luglio con la serata di premiazione, che vedrà Pippo Franco protagonista dello spettacolo “Che fine ha fatto l’uomo”. Attraverso la chiave umoristica, l’artista affronterà temi importanti come la riscoperta delle nostre radici, il rispetto per la natura, il rapporto dell’uomo con se stesso e con gli altri. Uno spettacolo divertente, ma che darà spazio a varie riflessioni con l’ironia sottile, acuta e intelligente che da sempre contraddistingue Pippo Franco.

Le serate sono ad ingresso gratuito.