Balneazione Andora, Rivieracqua: “Rottura di una condotta privata, già effettuate le operazioni di bonifica dell’intero canale”

Andora xAc - tutti a guardare il mareAndora. In relazione al divieto di balneazione disposto dal sindaco Mauro Demichelis con un’ordinanza firmata il 23 giugno scorso “Rivieracqua”, la società consortile che gestisce il servizio idrico integrato nell’Ambito territoriale ottimale imperiese con estensione anche ad Andora, precisa che il problema sorto nei giorni scorsi non è dovuto ad un disservizio da parte dell’azienda che ha in gestione la rete fognaria e l’acquedotto, ma per la rottura di una condotta di proprietà privata.

Per un guasto ad un tubo di scarico si è verificata una fuoriuscita di liquami che è finita nelle acque bianche. L’azienda Rivieracqua, con i suoi tecnici, ha già individuato il guasto (dovuto appunto ad una rottura di una condotta privata e non pubblica ndr) dopo i sopralluoghi e le videoispezioni compiuti domenica.

Inoltre viene anche sottolineato che è stato ripulito l’intero canale e la stessa azienda assicura che i parametri rilevati dalle verifiche compiute questa mattina rientrerebbero assolutamente nella norma. Tuttavia, a totale garanzia dell’assoluta efficienza del servizio, è previsto un secondo prelievo da effettuarsi oggi stesso.

Va inoltre precisato che, dallo scorso 20 maggio, il Comune di Andora, in rispetto della legge regionale sul riordino del servizio idrico intergrato, ha dovuto affidare la gestione e la manutenzione della rete delle fognature e dell’acquedotto alla Rivieracqua.  Il Comune  è intervenuto, a tutela della salute pubblica, con un’ordinanza di divieto di balneazione di tipo preventivo, una volta ricevute notizie di un probabile  sversamento in mare in attesa di avere i risultati degli esami effettuati dell’Arpal, l’Agenzia Regionale per l’Ambiente.