Albenga, si è riunito il Tavolo del Turismo; procede l’iter per il collegamento al depuratore di Borghetto

Tavolo Tecnico TurismoAlbenga. Riunione tecnica del Tavolo del Turismo organizzata martedì scorso in sala degli Stucchi per fare il punto su progetti e programmi. Erano presenti oltre agli Assessori Passino e Vio i rappresentanti delle Associazioni Albergatori, Faita, Confesercenti, Bagni Marini, CIV, Parchi Vacanze e Diving, “assente giustificata” la Presidente di Confcommercio.

L’Assessore Passino afferma: «mentre proseguono i contatti per concretizzare in tempi brevi il rapporto con Costa Crociere sull’organizzazione di visite turistiche nel nostro splendido centro storico, ci stiamo occupando di quella che è un’altra importante risorsa della città: il Mare.
Con l’istituzione del Santuario dei Cetacei , aderiamo infatti alla Carta di partenariato del Santuario Pelagos che a breve dovrebbe far entrare, a pieno titolo, la nostra città nell’area del “Santuario dei Cetacei”. Ad Ottobre invece insegnanti e Presidi – grazie al contributo di due agenti di viaggio che si occupano di organizzazione di gite scolastiche – si dovrebbe siglare un accordo nel tentativo di migliorare ulteriormente quell’importante segmento che risulta essere il turismo scolastico. E pensando al mare e alle iniziative volte alla valorizzazione turistica stiamo focalizzando il nostro interesse sul centro di immersioni subacquee esistente ad Albenga, la cui crescita è in grado di attirare turisti per otto/nove mesi all’anno. Albenga ha vocazione è l’aspirazione a diventare anche una meta balneare oltre che turistico – culturale e avverte la forte necessità di ottenere l’ormai l’indispensabile “Bandiera Blu” e collaborare con i Bagni Marini per il miglioramento delle spiagge».

L’assessore all’ambiente Mariangelo Vio pone infatti l’accento sull’aspetto determinante della depurazione, strumento indispensabile per il conseguimento della Bandiera Blu. «Tutti lamentano il fatto che la città abbia perso un importante treno, nel momento in cui è stato deciso di abbandonare il progetto di realizzazione del depuratore a Villanova, sia perché ritenuta la sede più idonea sia perché progetto già finanziato dal Governo – afferma l’assessore Vio – nel presentare il nuovo progetto dell’impianto di laminazione per il collegamento al depuratore di Borghetto Santo Spirito, significando che alla prima proposta sono state apportate, grazie anche al fattivo contributo della Soprintendenza, modifiche essenziali ed è stato ridotto l’impatto portandolo a dimensioni compatibili e paragonabili a quelle delle avanserre in aree agricole».

«Il progetto – spiega Vio – verrà portato entro fine mese all’esame del Consiglio Comunale, dobbiamo non solo evitare di incorrere nelle sanzioni comunitarie che costerebbero alla comunità dai 13 ai 15 mila euro al giorno, ma dobbiamo corrispondere ad un esigenza imprescindibile : avere un mare pulito, ma non solo , dobbiamo tenere presente che esiste un finanziamento di 4,3 milioni di euro che non può e non deve essere ulteriormente perso. Il passaggio indubbiamente è difficile e costellato di polemiche, ma responsabilmente bisogna rendersi conto che ormai è finito il tempo delle discussioni e si deve passare dalle parole ai fatti; tutti i presenti hanno preso atto infatti che ad oggi non vi siano altre scelte e che è assolutamente indispensabile realizzare nel minor tempo possibile l’impianto di primo trattamento».

Anche la regione per voce dell’assessore al ciclo delle acque Giacomo Giampedrone si è espressa ieri ricordando il lungo iter relativo al progetto e i differenti passaggi e che nel 2014 la giunta regionale ha provveduto a destinare risorse a favore dell’intervento, considerando che, a fronte dello scenario venutosi a delineare, non si può che continuare a perseguire il percorso già intrapreso al fine di scongiurare le conseguenze derivanti dall’applicazione delle sanzioni che l’Unione Europea potrebbe comminare alla Repubblica Italiana, non essendoci peraltro soluzioni alternative attuabili in tempi utili.