Loano, arriva l’acustico in “the Overpass” con i “NI.CO”

NiCo

Loano. Sesto appuntamento con “The Overpass Live Session”, la rassegna di concerti gratuiti organizzata dal creativo Alessandro Gimelli all’interno del suo workshop “The Overpass” in via Richeri 33 a Loano. Martedì 26 aprile a partire dalle 21.15 sarà protagonista un trio acustico imprevedibile e del tutto fuori dagli schemi i “NI.CO”. L’ingresso è libero con posti a sedere fino a esaurimento.

I “NI.CO” sono Nicoletta Ghilino (voce), Alessandro Castelli (chitarra) e Federico Fugassa (basso e contrabbasso). Il trio si esprime al massimo in acustico e le loro esibizioni sono perfette in spazi “intimi”, non a caso sono reperibili on-line dei loro video inseriti proprio in una rassegna che si chiama “ilm” (Intimate Live Music).

Dopo l’inaugurazione del 21 agosto 2015 con il raffinato concerto di Simona Briozzo e Marco Cravero (tenutosi in occasione del quarto compleanno di “The Overpass”), il live dei “Many Keens” del 25 ottobre 2015, il concerto di Ray Fiore per Natale, il fuori programma dei “4sixtyfive” del 9 gennaio 2016, il live psichedelico “Can” di Massimo spEE Spinetti del 27 febbraio, l’imprevedibile performance de “I Tremendi Canti” capitanati da Lorenzo Boeri del 18 marzo, l’elegante concerto del 4 aprile (a numero chiuso) tra jazz e cinema di Simona Briozzo, Dino Cerruti e Leonardo Saracino, martedì 26 aprile “the Overpass” aprirà le porte ai “NI.CO”.

“Il loro sound e le loro esibizioni in spazi ‘intimi’ mi hanno sempre piacevolmente colpito – spiega Alessandro Gimelli – Per questo ho invitato i ‘NI.CO’ in ‘the OVERPASS’. Nicoletta mi ha anticipato che sarà un concerto di brani inediti dove avranno spazio solo due cover”.

I “NI.CO” nascono nel novembre 2013 quando Nicoletta Ghilino decide, con un po’ di timore, di aprire i cassetti e i forzieri in cui per anni aveva riposto con patologico disordine i suoi testi, le sue musiche, le sue canzoni. Chiama in aiuto Alessandro Castelli (chitarra) e Federico Fugassa (basso e contrabbasso) e ha così inizio una lunga serie di pomeriggi in cui i tre “armati” di strumenti, computer e pazienza cercano di dare una forma compiuta alle proprie idee. Nel giro di qualche mese, alternando il lavoro in studio a una intensa attività live con un repertorio di sole cover, il trio si sente finalmente pronto per uscire allo scoperto con i propri inediti.