Ripristinare l’Aurelia dopo la frana ad Arenzano

Valter FerrandoOggi in Consiglio regionale Valter Ferrando (Pd) ha illustrato un’interrogazione sottoscritta anche da altri componenti del gruppo, Sergio Rossetti e Giovanni Lunardon, relativa alla frana che ha bloccato l’Aurelia nei pressi della galleria “Pizzo”, rendendo Arenzano raggiungibile soltanto attraverso l’autostrada per chi proviene da Genova.

Il consigliere ha chiesto alla giunta «se si stia già predisponendo un piano di messa in sicurezza dell’area, di ripristino della viabilità e di previsione del tempo necessario per lo svolgimento dei lavori» e di chiedere l’esenzione totale del tratto di autostrada A10 fra Voltri e Arenzano fino alla riapertura dell’Aurelia per i residenti ad Arenzano, Cogoleto, Mele e del Municipio VII Ponente del Comune di Genova.

Per la giunta ha risposto l’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha rilevato che il fronte della frana è molto vasto e che la strada è di competenza di Anas, ma ci sono anche aspetti legati alla proprietà da cui è partita la frana da valutare. Giampedrone ha ricordato che è stato aperto un tavolo con il Sindaco, ANAS e la Prefettura: «Insieme abbiamo concordato di spostare questo intervento su una scala nazionale per cercare di ottimizzare i tempi e fare in modo che la progettazione di ANAS non si fermi a fronte dell’inchiesta della magistratura».

L’assessore ha annunciato un incontro domani a Roma con il Presidente Toti e con la parte tecnica di ANAS per mettere a punto l’intervento che – ha aggiunto – sarà certamente complesso. Per quanto riguarda l’esenzione del pedaggio l’assessore ha annunciato che è stata avviata un’interlocuzione con Società Autostrade che ha portato ad un’esenzione del 70 per cento ma non ha escluso che, se la situazione si prolungasse, sarà avviato un nuovo confronto per chiedere un’esenzione totale. Infine Giampedrone ha ricordato che con l’assessore Berrino ha ottenuto da Trenitalia l’introduzione di una fermata ferroviaria in più nella stazione di Vesima.