Le margherite di Albenga per la ricerca sul cancro

Progetto Margherita per Airc

Albenga. «A quasi due settimane dalla chiusura dell’iniziativa, abbiamo già superato la somma raccolta l’anno scorso con la vendita delle margherite benefiche per l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro. L’obiettivo ora è dare ulteriore sostegno a questo progetto per lo sprint finale, con il supporto della Regione». Commenta così Gerolamo Calleri, presidente di Coldiretti Liguria, a margine dell’incontro organizzato oggi con l’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai per sensibilizzare anche l’ente regionale nel sostenere e rilanciare a livello nazionale “La Margherita per Airc”, progetto di Fai, Filiera agricola italiana, e Aicg, Associazione italiana centri giardinaggio, in collaborazione con Coldiretti.

Protagoniste del progetto migliaia di margherite provenienti dalla piana di Albenga e le aziende agricole del territorio che hanno partecipato con le loro produzioni floricole, insieme all’Istituto regionale per la floricoltura di Sanremo, dalla cui sperimentazione sono nate nuove piantine ibridate. Le margherite sono in vendita fino al 25 aprile negli oltre 50 garden convenzionati Aicg, al prezzo di 4,5 euro, di cui 1,5 euro devoluti all’Airc. Dal ricavato della vendita, verrà offerta una borsa di studio ad almeno un giovane ricercatore dell’Associazione: nel 2015 la quota raccolta aveva consentito di offrire ben due annualità, obiettivo al momento già superato.

«L’iniziativa benefica è giunta quest’anno alla terza edizione – spiega l’assessore Mai – Il progetto rappresenta non solo un valido e concreto aiuto alla ricerca sul cancro, ma è anche un modo per sostenere i nostri agricoltori e per far conoscere meglio la margherita, un prodotto al 100% italiano che, a differenza di quanto accade nei Paesi dell’Europa del Centro-Nord, come Svizzera, Germania e Olanda, è ancora poco presente sul mercato interno».

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*