Alta Via dei Monti Liguri: da M5S e Pd critiche alle scelte della Giunta Toti

Regione Liguria. «Quando si sbaglia bisognerebbe avere l’onestà intellettuale di riconoscerlo. Ma la Giunta Toti sull’Alta via dei Monti Liguri preferisce perseverare nell’errore, danneggiando il turismo e il territorio. Il tutto senza peraltro prendersi la briga di spiegarci il perché», accusano i  consiglieri regionali del Pd Giovanni Lunardon e Raffaella Paita.

«La Giunta – proseguono – ha deciso di togliere all’associazione Alta via la manutenzione dei questi sentieri (777 chilometri pari al 22% della rete escursionistica regionale) affidandola al Cai, che adesso dovrà prendersi cura dell’intera rete (più di 3500 chilometri) con gli stessi fondi di prima: 100 mila euro all’anno. Sia chiaro: il problema non è il coinvolgimento del Club alpino italiano che già svolge un compito egregio, ma il fatto che la Giunta abbia mortificato un’esperienza importante e positiva. Per farlo, tra l’altro, è stata svuotata una legge regionale tuttora vigente con una forzatura di Giunta che di fatto ha decretato la chiusura dell’associazione e ha saltato a piè pari il ruolo del Consiglio».

«Ma non è tutto. Visto che la promozione turistica dell’Alta via sarà affidata fra qualche tempo a In Liguria, al momento non se ne sta occupando nessuno e il risultato è che si è creato un vuoto molto pericoloso nel periodo dell’anno in cui la frequentazione dei sentieri liguri inizia ad aumentare per l’arrivo della bella stagione. Da molte settimane ormai nessuno sta monitorando l’Alta via dei Monti liguri: le webcam sono spente, il sito Internet chiuso, il servizio prenotazioni e informazioni è fermo. E non ultimo due persone che lavoravano nell’associazione sono rimaste a casa. Insomma un disastro senza alcun motivo e una forzatura senza precedenti, visto che l’associazione Alta Via svolgeva, a detta di tutti, un ottimo lavoro, in piena linea con gli obiettivi istituzionali».

«Oggi abbiamo chiesto alla Giunta di motivare la sua scelta. Ma gli assessori Mai e Rixi non hanno fornito risposte soddisfacenti. Pur non condividendo la decisione del centrodestra abbiamo anche chiesto di prevedere almeno una fase di transizione per non lasciare “scoperta” l’Alta via. Ma anche in questo caso la Giunta si è dimostrata evasiva. Il solito muro di gomma, contro cui si sono scontrati anche le associazioni e i territori, mai informati o coinvolti direttamente prima di questa decisione», concludono Lunardon e Paita.

M5S: “Da Rixi e Mai forzatura istituzionale” – “Invece di intervenire sulle leggi regionali, la Giunta Toti aggira le norme a colpi di delibera con una forzatura istituzionale senza precedenti” attacca anche Andrea Melis sulla convenzione che attribuisce al Cai lo sviluppo e la manutenzione dell’Alta Via dei Monti Liguri, oggetto di un’interrogazione del MoVimento 5 Stelle oggi in Consiglio regionale.

“Sul tema esistono ben due leggi regionali, che disciplinano rispettivamente l’Alta Via (e la relativa associazione omonima) e la rete escursionistica locale – spiega Melis – Leggi che l’assessore Mai ignora o fa finta di ignorare, forzando la mano, peraltro senza fornire il minimo chiarimento su questa scelta, in barba ad ogni passaggio istituzionale”.

“Fino ad oggi, dall’assessore sono arrivate solo risposte evasive e insoddisfacenti – prosegue il portavoce pentastellato. Che auspica “un confronto condiviso e trasparente sulla questione, da affrontare in Commissione” e conferma la “massima disponibilità a discutere insieme di un bene di tutti i liguri e da valorizzare anche a livello di sviluppo economico. Crediamo sia fondamentale investire su questo patrimonio, che rappresenta anche un volano per la crescita del turismo e dello sport, oltreché uno strumento di salvaguardia del nostro territorio. Pertanto siamo molto preoccupati per questo empasse istituzionale”.

E proprio l’assessore allo Sviluppo Economico, Edoardo Rixi, è intervenuto in Aula, respingendo le accuse di “lottizzazione”. Rixi non ha perso anche occasione per ricordare la sua esperienza da esperto scalatore, pungolando Melis: “Non vi ho mai visti sull’Alta Via”.

Pronta la replica del portavoce savonese. “Non è facile incontrarsi sui sentieri dei nostri monti, trattandosi di centinaia di chilometri. Ma raccogliamo l’invito dell’assessore e siamo pronti a partire in mountain bike in direzione Genova, fiduciosi di incontrarlo”.