Lo show “Da Posillipo a Copacabana” chiude la stagione del Teatro di Noli

Alessia Martegiani & Maurizio Di Fulvio

Noli. Domenica 3 aprile, alle ore 17, al Teatro Defferrari di Noli, andrà in scena l’ultimo spettacolo della fortunata stagione 2015-2016. In scena ci saranno Alessia Martegiani con il Maurizio Di Fulvio Trio con lo spettacolo “Da Posillipo a Copacabana”. Oltre alla cantante, suoneranno Maurizio Di Fulvio alla chitarra, Ivano Sabatini al contrabbasso e Walter Caratelli alla batteria.

L’ingresso allo spettacolo è libero. Dopo lo spettacolo sarà offerto un aperitivo.

La stagione, promossa dalla Filarmonica “Amici dell’arte” di Noli e dall’associazione Allegro con Moto di Savona è sostenuta dal Comune di Noli e dalla Fondazione De Mari.

Maurizio Di Fulvio Trio è gruppo d’avanguardia, tra i più importanti della scena internazionale, in cui predominano eleganza strumentale, equilibrio tecnico-esecutivo e sound inconfondibile. Costituito da musicisti dalla solida preparazione e dotati di equilibrato senso dell’estetica musicale, si esibisce in performance intense e cariche di pathos.

Al chitarrista-compositore pescarese Maurizio Di Fulvio, protagonista dal 1990 di una brillante carriera di carattere intercontinentale e spesso definito dalle stampa specializzata uno dei chitarristi più interessanti ed innovativi del panorama musicale contemporaneo, si affiancano Ivano Sabatini, contrabbassista esperto e dalla solida preparazione, che passa da accompagnatore a voce solista, creando atmosfere ricche di bellezza melodica e pregevole musicalità, e il batterista/percussionista Walter Caratelli, che, con equilibrato senso dell’estetica musicale, sottolinea ogni momento dell’esecuzione con effetti strumentali e particolari trovate ritmiche.

Da diversi anni prende parte al progetto del trio la cantante teramana Alessia Martegiani, una delle voci italiane più richieste ed apprezzate, che avvicinatasi giovanissima alla musica con lo studio del pianoforte e del canto, si è laureata all’Università DAMS di Bologna.

Il programma del concerto presenta un’esecuzione di rara bellezza, con un accostamento singolare che vuole unire la grande “tradizione napoletana alla “bossa-nova” e al “choro brasileiro”.