Liguria, De Ferrari (M5S): “Servono fondi urgenti per salvare i corsi di Ingegneria Navale e Navale”

Marco De Ferrari

«Solo 15 docenti per 1000 studenti. Così Genova rischia di perdere il corso di Ingegneria Navale, una delle eccellenze della nostra Università. Situazione addirittura peggiore a La Spezia, dove 1/5 dei docenti di Ingegneria Nautica andrà in pensione entro un paio d’anni. Senza turn over». È quanto denuncia allarmato il consigliere regionale Marco De Ferrari.

«È in gioco – prosegue il portavoce del MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria – la formazione e la futura occupazione degli studenti liguri che, con questa laurea in tasca, trovano spesso e volentieri lavoro, grazie all’alto livello di preparazione dei corsi. Tutto questo, dal 2017, potrebbe essere solo un ricordo. L’ennesimo pezzo della nostra regione perso per strada per l’incapacità della vecchia politica di garantire un futuro ai propri giovani e alle proprie eccellenze».

«Noi, come MoVimento 5 Stelle, abbiamo sempre messo la formazione, la ricerca e l’università al centro del programma ligure e nazionale, come dimostrano iniziative come il “Firma Day” dello scorso febbraio per abbassare le esose tasse del nostro sistema universitario (le più alte d’Europa!). La nostra battaglia prosegue puntando l’obiettivo sulla qualità e la continuità dell’insegnamento. Oggi, in Commissione III, abbiamo chiesto e ottenuto una convocazione urgente per il 6 aprile, nel corso della quale l’assessore Cavo relazionerà sulla carenza di fondi regionali per far fronte alle richieste di iscrizione all’università di Ingegneria Navale e Nautica».

«Tagliare risorse all’università pubblica – conclude De Ferrari – significa fare economia sulla formazione delle nuove generazioni e rinunciare in partenza ad affrontare le sfide del presente e del futuro».