Crisi Piaggio Aerospace: “Sostegno concreto a manifestazione anche dalla Regione Liguria”

Angelo Vaccarezza - Reg 3

Consiglio comunale congiunto oggi di 37 Comuni del ponente savonese, con al centro dell’ordine del giorno la crisi finanziaria e occupazionale di Piaggio Aerospace. Il sindaco Pietro Balestra ha chiamato a raccolta i sindaci dei comuni del comprensorio, dopo la presentazione del documento unitario alla Presidenza del Consiglio.

Obiettivo dell’iniziativa è la salvaguardia degli accordi del 2014 con cui il Governo aveva dato il via libera al trasferimento della Piaggio da Finale a Villanova, nonostante una cassa integrazione inizialmente non prevista, a patto che da quel momento in poi non si ricorresse più agli ammortizzatori sociali e che venisse mantenuto lo stabilimento di Genova Sestri nonostante la riduzione a service.

Sostegno concreto alla manifestazione anche dalla Regione Liguria, da parte del Consigliere Angelo Vaccarezza, Capogruppo Forza Italia dell’Assemblea Legislativa del Consiglio: «Ringrazio il Sindaco Balestra che ancora una volta ha dimostrato sensibilità e interesse per il territorio – ha dichiarato – sistema, unione e collaborazione fra amministratori sono fondamentali per risollevare il territorio e tutelarne il tessuto industriale. E’ necessario che l’azienda rispetti gli impegni presi, per a tutelare i diritti dei 200 lavoratori già in cassa integrazione e di quelli che oggi non hanno alcuna certezza del proprio futuro. Gli impegni istituzionali non mi hanno impedito di intervenire in maniera tangibile a supporto dell’iniziativa: ho fatto pervenire al Sindaco Pietro Balestra un ordine del giorno sottoscritto da me e dal Segretario del Consiglio Regionale Claudio Muzio a nome del gruppo di Forza Italia. Il documento, ricalcando quello assunto da tutti i consigli comunali del ponente, verrà presentato domattina in consiglio regionale».

«Sono sicuro che tutti i colleghi consiglieri apporranno la loro firma sull’ordine del giorno, che potrà cosi essere votato e approvato già nella seduta mattutina. Questo non è solo un atto di sostegno e tutela dei lavoratori, ma anche delle loro famiglie e dell’indotto e dell’economia dell’intero ponente ligure. Vuole essere uno sprone al governo, perché si attivi collaborare alla risoluzione delle problematiche occupazionali e di sviluppo industriale che affliggono l’Azienda».

«Il Governo ha inoltre il dovere di vigilare sull’attuazione delle condizioni concordate tra le parti nell’accordo sottoscritto presso il MISE il 10 giugno 2014, sia per i siti industriali di Villanova d’Albenga e Genova Sestri, sia per le operazioni di esternalizzazione delle attività compiute tramite la società Laerh, dislocata nel vicino stabilimento di Albenga. Un piano di sviluppo concreto e rispettato nei termini e nelle condizioni darebbe al territorio una boccata di ossigeno con ampie e positive ricadute non solo legate strettamente all’azienda ma all’occupazione di tutti quei settori all’azienda stessa collegati. Non possiamo non tenerne conto». conclude Vaccarezza.