Dislessia: a Borghetto il progetto “Laboratorio per l’autonomia”

Bambino arte

Il Comune di Borghetto S. Spirito ha attivato già dall’inverno 2015 uno “Sportello A.I.D.”, in collaborazione con l’Associazione Italiana Dislessia – Sezione di Savona. Lo Sportello, nato dall’esigenza di fornire agli Insegnanti e ai genitori informazioni specifiche sulle buone prassi da attuare per lavorare con ragazzi con diagnosi di DSA o con sospetto, sta proseguendo anche in questo anno scolastico la propria attività, con appuntamenti mensili, presso il Centro Ragazzi di Via Trilussa.

Il servizio, aperto a tutti, offre: – consulenza educativo-didattica sui disturbi specifici dell’apprendimento, con eventuale invio per approfondimenti ai servizi sanitari di competenza; – informazioni sulle modalità per richiedere gratuitamente i libri digitali – indicazioni operative sull’uso di strumenti compensativi; – indicazioni sull’applicazione delle misure dispensative; – indicazioni operative ai genitori per la richiesta all’Istituzione scolastica del Piano Didattico Personalizzato; – indicazioni operative ai docenti per la predisposizione del Piano Didattico Personalizzato; – suggerimenti sulle modalità di svolgimento degli Esami di Stato.

Lo sportello è gestito da personale specializzato, psicologi ed insegnanti, soci dell’Associazione Italiana Dislessia, tutor del Laboratorio Specialistico per DSA “StranaMente”. Sulla base dei molti accessi da parte di famiglie ed Insegnanti del comprensorio e dei bisogni rilevati il Comune di Borghetto S. Spirito, in collaborazione con l’Associazione Italiana Dislessia – Sezione di Savona, ha attivato per l’anno scolastico 2015/2016, il progetto “Laboratorio per l’autonomia”, a beneficio dei ragazzi e degli Insegnanti delle Scuole di Borghetto S. Spirito, che prevede lo svolgimento di: – Laboratori StranaMente , rivolti ai ragazzi con disturbo specifico dell’apprendimento; – Un corso di formazione teorico/pratico per insegnanti della scuola Primaria e Secondaria di primo grado, educatori ed assistenti sociali.

Il laboratorio StranaMente, attraverso l’utilizzo di strategie che aiutino a studiare in modo attivo e proficuo, vuole essere uno spazio in cui il ragazzo percepisca l’esperienza di “essere in grado di” e possa generalizzarla nell’ambito scolastico e familiare.
Il laboratorio, attraverso una serie di incontri vuole promuovere l’autonomia, la partecipazione e l’integrazione di persone con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia) attraverso l’uso delle tecnologie informatiche nell’educazione, di metodologie didattiche attive e partecipative e di strategie psicoeducative, al fine di favorire il benessere scolastico e la qualità della vita.

Gli incontri, che inizieranno nei prossimi mesi saranno rivolti ai ragazzi delle classi 4° e 5° della Scuola Primaria e delle classi della scuola secondaria di primo grado, per far loro vivere l’esperienza di un ambiente motivante e non giudicante in cui sperimentare nuove strategie grazie all’ausilio di strumenti informatici.
L’attività verrà svolta in piccoli gruppi (max 6 ragazzi per ogni grado scolastico) con la presenza di 2 operatori specializzati. I tutor presenti in aula guideranno i ragazzi nello svolgimento delle loro attività pomeridiane, compiti e attività di studio, attraverso la ricerca di un metodo di studio più appropriato alle caratteristiche di apprendimento di ciascun ragazzo. Verranno proposte, inoltre, nuove modalità di approccio ai testi (indici testuali, presentazione multi-sensoriale del testo, mappe concettuali), una più efficace organizzazione dello studio, una didattica metacognitiva, permettendo l’emergere di maggiori consapevolezze sulle proprie difficoltà ma anche sulle proprie potenzialità.

I ragazzi utilizzeranno un pc individuale, cuffie, software didattici specifici per i DSA, scanner, OCR, stampante e altro materiale utile alla didattica e funzionale alle attività. Al termine del laboratorio verrà rilasciata relazione personale per ogni partecipante funzionale alla compilazione del Piano Didattico Personalizzato previsto dalla L.170/2010. I genitori saranno invitati ad un incontro conclusivo per conoscere le attività svolte dai ragazzi e condividere le strategie proposte.

Il secondo step del progetto prevede l’attivazione, a partire dal prossimo 27 febbraio del Corso di formazione per Insegnanti, educatori, assistenti sociali. Il corso si propone di fornire le conoscenze di base sulle caratteristiche dei ragazzi con DSA, per comprendere gli stili di apprendimento ed approntare interventi mirati. Durante gli incontri di formazione saranno trattati i temi fondamentali per un approccio corretto al tema DSA, ed in particolare: indicatori di rischio, ruolo della scuola, dei servizi e della famiglia, come leggere un Piano Didattico Personalizzato, strategie didattiche, conoscenza e pratica di alcuni strumenti compensativi informatici e cartacei.

Il progetto elaborato dal Comune di Borghetto S. Spirito sarà fruibile a titolo completamente gratuito da parte dei ragazzi e dei genitori, nonché da parte degli Insegnanti.

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