Stella Confprofessioni: “professionisti a fianco delle imprese per promuovere il Made in Italy in Europa”

«L’apertura dei fondi strutturali europei ai liberi professionisti Bandiera UErappresenta un passaggio fondamentale per l’economia italiana che in questo modo potrà supportare la crescita dimensionale, organizzativa e associativa degli studi professionali, rendendo i professionisti italiani più competitivi in uno scenario di mercati integrati, complessi e popolati da soggetti economici di dimensioni sempre più ampie».

Il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, tiene alta la bandiera dei professionisti in Europa. Invitato alla Conferenza internazionale delle Camere di Commercio italiane all’estero, riunite al Parlamento europeo di Bruxelles il 22 e 23 febbraio, Stella ha illustrato i recenti provvedimenti varati dal governo in materia di professioni, focalizzando l’attenzione in particolare sulla Legge di Stabilità e sulla competitività degli studi professionali italiani sui mercati internazionali.

Secondo il numero uno di Confprofessioni, infatti, «Il gap dimensionale e organizzativo del lavoro professionale in Italia rispetto ai sistemi economici europei maggiormente sviluppati presenta una delle più evidenti divergenze tra contesti nazionali, che ora con l’accesso ai fondi strutturali europei si può superare». Ma non solo, Stella ha schierato i professionisti italiani al fianco delle imprese italiane impegnate a promuovere il made in Italy in Europa, sottolineando che «i professionisti hanno tutte le carte in regola per promuovere l’imprenditorialità e valorizzare la crescita delle Pmi nei mercati, in particolare facilitando lo sfruttamento economico di nuove idee e promuovendo la creazione di nuove aziende, anche attraverso incubatori di imprese».

Non c’è dubbio, ha aggiunto Stella, che «un settore dei servizi professionali più competitivo ed efficiente contribuirebbe ad accrescere la competitività industriale del nostro Paese e a valorizzare il made in Italy».