Sfruttamento minerario del Monte Tarinè, Pd: la Regione di opponga

Sfruttamento minerario del Monte Tarinè, Pd: la Regione di opponga
Luigi De Vincenzi“Un audizione per fare chiarezza sull’eventuale sfruttamento del Monte Tarinè, all’interno del Parco del Beigua”. A chiederlo al presidente della IV Commissione Ambiente Andrea Costa, sono i consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita (capogruppo), Giovanni Lunardon, Luigi De Vincenzi e Luca Garibaldi (vicecapogruppo).

Nello specifico gli esponenti del Partito Democratico vorrebbero che la Commissione ascoltasse “in tempi rapidi” i Comuni di Urbe e Sassello e il Parco naturale regionale del Beigua, “al fine di determinare – scrivono nella loro lettera a Costa Paita, Lunardon, De Vincenzi e Garibaldi – da parte della Regione Liguria, un’azione conseguente anche in sede di costituzione in giudizio presso il Tar per escludere definitivamente la possibilità di ulteriori prospezioni e indagini sul Monte Tarinè, finalizzate allo sfruttamento dei giacimenti del titanio”.

In poche parole i consiglieri regionali del Partito Democratico chiedono che la Regione faccia opposizione nei confronti della Compagnia Europea per il Titanio (Cet) che nei mesi scorsi ha fatto ricorso al Tar dopo che l’Ente aveva detto no alla richiesta di sfruttamento minerario del Monte Tarinè avanzata dall’azienda il 12 agosto scorso.

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