Vaccarezza, “non possiamo permettere che il Governo riesca nel suo intento: mettere all’asta le spiagge”

3 Vaccarezza manifestazione balneari

Il Presidente della I Commissione demanio Angelo Vaccarezza ha partecipato oggi a fianco di migliaia di balneari al presidio indetto da SIB-FIPE-Confcommercio, FIBA-Confesercenti, ASSOBALNEARI-Confindustria e OASI-Confartigianato e subito dopo ha preso parte al Tavolo Nazionale degli Assessori regionali al demanio. “Sul periodo transitorio per le concessioni delle spiagge la Regione Liguria non farà un passo indietro – ha spiegato Vaccarezza – vogliamo mantenere l’impegno che abbiamo preso con i balneari”.

“Quella di oggi è stata una manifestazione partecipata e sentita – ha affermato Vaccarezza – dove migliaia di operatori balneari si sono riversati in piazza per chiedere alle regioni di prendere una posizione forte nei confronti del Governo,  affinché garantisca il diritto di esistere dell’impresa balneare e, al contempo, la sua continuità. Le regole dello Stato, dal rinnovo automatico al diritto di insistenza, hanno permesso in passato all’impresa balneare di nascere, di progredire, di investire e di diventare negli anni espressione del made in Italy e il fiore all’occhiello del nostro turismo. Per questo motivo non possiamo permettere che il Governo riesca nel suo intento: mettere all’asta le spiagge”.

“La Regione Liguria, rappresentata oggi dall’Assessore al Demanio Marco Scajola e dal sottoscritto – ha sottolineato Vaccarezza – è dalla parte delle imprese balneari, combatterà al loro fianco perché producono ricchezza, danno occupazione, sono sostituti di poteri pubblici, quali il salvataggio, garantendo la sicurezza sulle nostre coste e in alcuni paesi della Liguria, tutelano le nostre spiagge dall’erosione, investendo soldi, fatica e lavoro”.

“La nostra Regione ha dimostrato da tempo di avere attenzione e rispetto, gli stessi elementi che hanno caratterizzato oggi il Tavolo Nazionale degli Assessori regionali al demanio – ha aggiunto Vaccarezza. Abbiamo infatti dato audizione ai rappresentanti di tutte le sigle sindacali del settore, affermando che la tutela degli attuali imprenditori balneari è nostro punto di partenza imprescindibile dal quale iniziare a costruire una legge di riforma delle spiagge che tuteli le 30 mila famiglie balneari italiane.

In merito all’incontro è intervenuto anche l’Assessore Marco Scajola: “Il tavolo di oggi aveva lo scopo di unire e di trovare una sintesi delle diverse posizioni delle Regioni – ha commentato – il punto di partenza e di unione è il documento approvato nel 2015 durante la Conferenza delle Regioni e che, anche se la Liguria non arretrerà di un millimetro difendendo la proposta di un periodo transitorio non inferiore ai 30 anni, l’importante in questa sede era trovare un accordo, per poi chiedere al Governo cosa intenda fare. A questo proposito ci auguriamo che il neo-Ministro agli affari regionali Enrico Costa possa convocare un tavolo interministeriale che preveda la presenza delle Regioni, dunque, con la Liguria capofila”.