Bolkestein: mercoledì Vaccarezza al tavolo interregionale sul demanio

Vaccarezza

Mercoledi 17 febbraio alle ore 14:30 a Roma il Presidente della I Commissione Demanio in Regione Liguria Angelo Vaccarezza prenderà parte al tavolo interregionale sul demanio, coordinato dalla Regione Liguria, che nell’ambito della Conferenza delle Regioni affronterà anche il tema della Bolkestein.

«Dopo anni in cui l’atteggiamento delle Regioni si è dimostrato accondiscendente se non addirittura in linea con la volontà del Governo di mettere all’asta le 30 mila imprese balneari italiane, quello di domani rappresenta un importante punto di svolta. In questi anni, infatti – ha ricordato Vaccarezza – il mio impegno, prima in qualità di delegato nazionale al demanio marittimo UPI e successivamente in qualità di responsabile dell’ ufficio permanente per l’Italia in EU sulla direttiva Bolkestein, mi ha visto sempre presente nel combattere le evidenze pubbliche. Indelebili rimangono infatti la riunione con l’allora Ministro Gnudi di Via della Stamperia del 10 Ottobre 2012, nel corso della quale le Regioni presenti espressero posizioni confuse se non addirittura contrarie alla salvezza del comparto, e la manifestazione di Bologna del 21 novembre dello stesso anno, quando i sindacati di categoria decisero una forte e partecipata manifestazione proprio nella regione di Errani e Melucci, simbolo della politica del PD sull’argomento».

«Ancora più importante dell’incontro di domani però è il presidio organizzato da Sib-Fipe-Confcommercio, Fiba-Confesercenti, Assobalneari Italia-Confindustria e Oasi-Confartigianato in Piazza Santissimi Apostoli per le ore 12 che vedrà la presenza di moltissimi balneari per far sentire la voce della piazza. Loro daranno la forza necessaria alle Regioni, evidenziando quanto la loro esperienza sia di sostegno nel ragionare di una legge organica di riforma sulle concessioni. L’occasione sarà utile anche per esprimere il nostro dissenso al Governo italiano, chiedendo l’avvio immediato di un tavolo di confronto tra Governo ed Enti locali come già peraltro richiesto dalla Conferenza Stato Regioni del 22 gennaio 2015».

«La riforma del demanio – ha aggiunto Vaccarezza – dovrà essere frutto del lavoro comune tra Governo e Regioni, cosa che non è avvenuta gli scorsi anni quando da più parte i rappresentanti degli Enti Locali lamentavano di non essere stati presi in considerazione nella redazione dei documenti. Dovremo combattere compatti, affinché la questione balneare entri finalmente a far parte dell’agenda italiana in Europa, luogo dove il governo deve sostenere il diritto di esistere delle 30 mila imprese balneari nazionali, difendendo l’economia turistica costiera italiana, così da aprire all’interno dell’Unione il negoziato sul doppio binario, accordando un periodo transitorio di almeno 30 anni alle imprese balneari attualmente in attività, periodo che potrebbe consentire di dimostrare la non inerenza di aste ed evidenze pubbliche con l’attuale comparto balneare italiano».

«Infine, dopo tante notizie negative – ha concluso Vaccarezza – il fatto che il nuovo Ministro agli Affari Regionali sia Enrico Costa, persona perbene, scevra da pregiudizi nei confronti del settore balneare, ci permette di sperare che si apra una nuova stagione».