50° Festival di Borgio Verezzi, anticipazioni: “Palco ai giovani!” ai primi di luglio

Piazza S.Agostino gremita_estate 2015

di Laura Sergi – Si è svolta, a Borgio Verezzi, una conferenza stampa con le prime anticipazioni sul Cinquantennale del Festival teatrale. Appuntamento cardine dell’estate ligure, dal lontano 1967 a piazzetta Sant’Agostino sono transitati i nomi più celebri dei palcoscenici d’Italia e non solo, per un totale di 260 eventi che si sono succeduti, la maggior parte in Prima nazionale.

Dalla petizione che comparve la scorsa estate affissa sulle bacheche, a fianco delle foto con le immagini degli spettacoli già andati in scena, e che ogni compagnia sottoscrisse, i dubbi sulla fattibilità della celebrazione del 50° Festival si sono sciolti: la Rassegna ci sarà e sarà un grande e lungo momento di gioia e di divertimento.
Inizierà il 14 luglio e terminerà il 21 agosto, comprendendo, come la scorsa estate, dieci eventi, di cui nove appuntamenti saranno in Prima nazionale.

Tante commedie, quindi, per riportarci a quel sorriso intelligente minimo comun denominatore degli spettacoli in Piazzetta, ma su quali testi non è ancora dato sapere. Escluso che per due titoli: sappiamo che ci sarà nuovamente, per una sera, la compagnia ‘Scatenati’, con gli attori detenuti della Casa circondariale di Genova Marassi, in un cast irrobustito da un paio di professionisti del Teatro Stabile di Genova, per: ‘Padiglione 40’, da ‘Qualcuno volò sul nido del cuculo’ di Ken Kesey.

Nel bel teatrino di Marassi, che sarà probabilmente aperto proprio quest’anno, si effettueranno anche le prove de: ‘I manezzi pe majâ ‘na figgia’ di Niccolò Bacigalupo, altro titolo in cartellone co-prodotto dallo Stabile, diretto e interpretato da Jurij Ferrini, perché la dedica di quest’anno, come già fu nel 2006, ritorna a Gilberto Govi nel cinquantesimo della sua scomparsa. E questo evento, pertanto, entrerà, dopo la Prima nazionale a Verezzi, a pieno titolo tra le ‘celebrazioni goviane’ che la Regione Liguria metterà in calendario per l’indimenticabile attore genovese, che seppe esportare in tutto lo Stivale le cadenze e gli accenti che tanto ci sono cari.

In realtà, i ‘Manezzi’ avrebbero dovuto vedere il loro debutto nell’estate scorsa, dopo l’entusiasta accoglienza del pubblico per ‘Colpi di timone’ nella 48ma Rassegna ma, proprio in vista del grande tributo a Govi, si è preferito tenere in sospeso il titolo.
Altri nomi, in conferenza stampa, non ne sono stati fatti, anche se sappiamo qual è stata la linea guida che ha preso il sopravvento per il prossimo Festival: perlopiù, non attori che già siano stati a Borgio, ma celebrità al loro debutto sotto le stelle verezzine.

Il Primo Cittadino, Renato Dacquino, ha rimarcato quanto la Rassegna possa vantare una sua storia particolare, un’eccezione quasi: ‘Contrariamente a ciò che accade di solito – ha affermato – dove un’Amministrazione in carica annulla quanto fatto dalla precedente, dal lontano 1967, qui, ogni Consiglio comunale che ha ereditato questo importante evento lo ha saputo portare avanti valorizzandolo al meglio, e facendo in modo che potesse oggi giungere a un traguardo così importante’.

Per il direttore artistico Stefano Delfino, ‘la cosa più difficile non è stilare il cartellone ma il calendario, e mettere d’accordo le esigenze di tutti’; quindi si è soffermato a lungo sulle iniziative di ‘Palco ai giovani!’, che inizieranno ai primi di luglio e introdurranno al Festival.

Tra gli eventi rivolti alle generazioni della scuola superiore ci sarà, come di consueto, la serata: ‘Ragazzi sul palco del Festival’, che vedrà il timone in mano a coloro che avranno vinto l’ambito premio dopo la Rassegna regionale di teatro che si sarà svolta al Gassman, curata dalla Compagnia del Barone Rampante. A seguire, a Verezzi arriverà anche l’Orchestra Giovanile del Ponente Ligure, impegnata nella riedizione delle musiche più belle che hanno accompagnato cinquant’anni di spettacoli. Infine, ci sarà pure un evento nelle Grotte, sito caratteristico tra i più belli scelti dal Teatro Stabile, per una rassegna di spettacoli agili (a 2-3 personaggi) da esportare sul territorio.

A illustrare altre iniziative rivolte ai giovani, è intervenuto anche Sergio Olivotti, dell’Istituto professionale per i servizi commerciali (Comunicazione e pubblicità) di Finale Ligure: un concorso grafico nazionale per la realizzazione di una illustrazione/locandina dedicata a Govi, cui potranno partecipare studenti dei licei artistici e istituti professionali ad indirizzo grafico; la creazione del logo ad hoc per il Cinquantennale, che sarà riportato su tutti gli stampati della prossima estate (per veicolare valori e magia fuori Verezzi), riservata agli studenti del corso di grafica dell’Istituto di Finale; la realizzazione di una locandina d’artista con disegno per il Cinquantennale, a cura dello stesso disegnatore Olivotti; una esposizione/mostra di disegni e poster sui singoli spettacoli classici andati in scena in tanti anni di Festival (cm 50×70), grazie a una decina di artisti che hanno raccolto l’invito.

Sotto il fill-rouge del Festival, Gli umani sentimenti (così come dichiarato al Mibact), anche qualche dubbio: fare o non fare un Concerto di mezzanotte che accompagni in bellezza la fine degli eventi del Cinquantennale?

Con un occhio alle scenografie, domandiamo se ce ne sarà una di Alessandro Chiti. Sì, risponde Delfino, che progetta di trovare il modo di congratularsi con chi, in 50 anni di storia del Festival, abbia saputo, per tre sere consecutive, emozionare e strappare un convinto applauso al pubblico quando la prua di una nave (ne ‘Il tango delle ore piccole’ di Manuel Puig della 38ma Rassegna) si immetteva in modo così straordinario tra le prime file degli spettatori.

Fra gli eventi collaterali, sicuramente il 46° Premio Veretium per la Prosa e l’edizione speciale del concorso fotografico #verezzinfestival

* Nella foto (© Studio Azais), la piazzetta gremita la scorsa estate.