Prime anticipazioni per il 50° Festival teatrale di Borgio Verezzi

Piazza S.Agostino gremita_estate 2015

Nell’estate del 2016 il Festival spegnerà 50 candeline: un traguardo importante, che ne decreta la maturità e lo promuove ad evento storico a tutti gli effetti, appuntamento irrinunciabile dell’estate ligure. La storia del Festival è la storia del teatro italiano degli ultimi cinquant’anni: a Verezzi ha transitato il Gotha del palcoscenico italiano, qui sono sbocciati registi e attori diventati poi grandi protagonisti della scena nazionale, qui sono nati spettacoli che hanno lasciato un segno indelebile.

Dal 1967 ad oggi, sono stati ben 260 gli spettacoli rappresentati a Verezzi, la maggior parte dei quali hanno debuttato in Prima Nazionale, portando poi il nome di Verezzi e della Liguria in tutto il resto d’Italia. Per questa importante occasione, il Comune di Borgio Verezzi ed il direttore artistico Stefano Delfino stanno preparando un’edizione straordinaria del Festival, che celebri degnamente l’anniversario.

Innanzitutto, il Festival offrirà un programma ricco e variegato, che si svolgerà dal 14 luglio al 21 agosto con l’ospitalità di 10 spettacoli (di cui 9 in Prima Nazionale), per un totale di 22 serate di teatro in piazzetta Sant’Agostino.

Il fill-rouge del Festival 2016, come previsto dal programma triennale presentato al MIBACT, sarà “Gli Umani Sentimenti” e a questo tema si rifaranno tutte le pièce, parlandoci in particolare di amore, amicizia, solidarietà, invidia, odio, sentimenti familiari… Il colore che caratterizzerà il Cinquantennale sarà il rosso.
In questa straordinaria occasione, dopo la dedica dell’anno 2006 e dopo il grande successo riscosso nel 2014 con “Colpi di timone”, il Festival Teatrale sceglie anche di accostarsi nuovamente alla figura di Gilberto Govi, nel cinquantesimo della sua scomparsa: per questo l’inaugurazione della rassegna verezzina sarà affidata ad un debutto straordinario coprodotto da Progetto URT e dal Teatro Stabile di Genova, “I manezzi pe majâ ‘na figgia” di Bacigalupo, diretto e interpretato da Jurij Ferrini, inserendosi a pieno titolo nell’ambito delle “celebrazioni goviane” che la Regione Liguria tributerà a questo grande ed indimenticabile attore genovese.

Il cartellone del Festival, che verrà reso noto più avanti, prevede altri nove titoli accattivanti, tutti interpretati da grandi nomi della prosa e dello spettacolo, con preferenza per le commedie brillanti tanto gradite dal pubblico.

Nel celebrare l’importante traguardo con uno sguardo grato e consapevole alla lunga storia passata, il Festival verezzino non rinuncia però a guardare al futuro e a nuovi orizzonti, con un particolare occhio di riguardo per i giovani.

Per questo, a fianco della tradizionale programmazione del Festival, prenderà forma per la prima una sorta di ‘rassegna nella rassegna’ che precederà e accompagnerà il Festival: PALCO AI GIOVANI! è un progetto di coinvolgimento, festa e collaborazione dedicato alle giovani generazioni, e comprenderà musica, teatro ed eventi, dei quali forniremo i dettagli più avanti. In questo progetto, un ruolo importante lo avrà anche l’Associazione Culturale di Promozione Sociale La Compagnia del Barone Rampante di Borgio Verezzi, che da dieci anni si occupa di formazione teatrale ed artistica dei giovani del territorio.

A margine del cartellone, tante altre saranno le iniziative straordinarie per celebrare il Cinquantennale del Festival, a partire dalla realizzazione di una pubblicazione e di una mostra fotografica e iconografica sui 50 anni di storia del Festival. In corso di definizione in queste settimane, inoltre, una serie di iniziative legate all’immagine e alla comunicazione rese possibili grazie alla collaborazione con il Prof. Sergio Olivotti dell’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali (Comunicazione e Pubblicità) di Finale Ligure, e nello specifico:

– concorso grafico nazionale per la realizzazione di una illustrazione/locandina dedicata a Gilberto Govi, nel cinquantesimo dalla scomparsa dell’attore, con partecipazione aperta agli studenti dei licei artistici e degli istituti professionali con indirizzo grafico;
– creazione di un logo ad hoc per il Cinquantennale, che caratterizzerà tutti gli stampati e la comunicazione di questa edizione, a cura degli studenti del corso di Promozione e Pubblicità dell’Istituto di Finale Ligure;
– realizzazione di una locandina d’artista con disegno ad hoc per il Cinquantennale, a cura del docente e disegnatore Prof. Sergio Olivotti;
– esposizione/mostra di disegni e poster dedicati a singoli spettacoli classici andati in scena in questi 50 anni di Festival, realizzati a cura di una decina di artisti che si sono resi disponibili.

L’Amministrazione Comunale guarda con particolare attenzione a queste nuove collaborazioni nate sul territorio con enti, scuole e associazioni, perché rispondono all’esigenza di fare del Festival un evento sempre più condiviso, completo, conosciuto e amato.
Tra gli eventi collaterali che andranno ad arricchire il Festival, ricordiamo ancora il prestigioso 46° Premio Veretium per la Prosa e l’edizione speciale del contest fotografico #verezzinfestival.

Stefano Delfino, direttore artistico: “La ricorrenza del Cinquantennale deve essere una festa, da celebrare con il sorriso ed è per questo che il ricco cartellone, in via di definizione, avrà un occhio di riguardo per le commedie. Sarà un programma importante e vario, in grado di andare incontro ai gusti del nostro pubblico, e costellato da protagonisti di gran nome, molti dei quali per la prima
volta a Verezzi “.
Renato Dacquino, Sindaco: “Oggi la vera notizia è che il percorso del Festival continua, ed è una storia di successo che dura da mezzo secolo. In questi ultimi anni è stato ottimizzato ogni aspetto dell’evento, le Amministrazioni che si sono succedute hanno fatto ciascuna la sua parte per rendere possibile questa crescita nella continuità. Il Festival rappresenta un eccezionale esempio di “buona gestione”, uno strumento incredibile di promozione turistica ed economica, oggi più che mai valorizzato e da valorizzare”.

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