Savona, “Bagliori di fine Quattrocento: il Polittico della Rovere tra storia, arte e musica”

Venerdì 12 giugno alle 20.45, presso l’oratorio di N.S. di Castello, in via Manzoni a Savona, con ingresso da piazza Sisto IV, si svolgerà la conferenza dal titolo “Bagliori di fine Quattrocento: il Polittico della Rovere tra storia, arte e musica”.

La Confraternita di Nostra Signora di Castello ha organizzato l’evento con il patrocinio del Comune di Savona e della Diocesi di Savona- Noli.

Oltre ai relatori Gianfranco Gervino e Sonia Pedalino parteciperà alla serata il funzionario della Soprintendenza per i Beni storici artistici ed etnoantropologici della Liguria, Massimo Bartoletti. Gli interventi saranno intercalati da musiche dell’epoca eseguite dal Collegium Musicum Sancti Sebastiani Gameraniensis diretto dal maestro Graziano Interbartolo. I brani musicali sono tratti dal repertorio dei compositori Josquin De Pretz, Franchinus Gaffurius, il Canonico Renzo Tassinari e Vincenzo Ruffo.

Questo evento nasce dal desiderio dei confratelli di valorizzare e far conoscere alla cittadinanza il grande e prestigioso Polittico della Rovere, opera di Vincenzo Foppa e Ludovico Brea (1490) che venne commissionato dal Cardinale Giuliano della Rovere, futuro Papa Giulio II, per l’altare maggiore dell’antica Cattedrale posta sulla rocca del Priamar. Parte della pala d’altare era stata chiesta in prestito nel dicembre 2014, da Skira editore di Milano per essere esposta alla mostra, a Palazzo Reale, dal titolo “Arte Lombarda dai Visconti agli Sforza”. Causa l’inamovibilità del Polittico, non si è potuto procedere al prestito, ma accogliendo l’appello della Soprintendenza di far risaltare maggiormente l’opera, la Confraternita ha deciso di organizzare questa conferenza per dare una visione a tutto tondo dell’arte, della musica, legata a questo capolavoro e al suo tempo.

L’argomento della serata, non sarà solo il Polittico dal punto di vista dell’arte e della sua iconografia, ma sarà contestualizzato nella storia, verrà fatto un excursus sulle vicende di Savona, sulla famiglia Della Rovere e in particolar modo si parlerà della figura di Giulio II. La musica, avrà lo scopo di far immergere maggiormente l’ascoltatore nelle atmosfere del quattrocento, per comprendere ed assaporare pienamente quell’epoca di grande fermento artistico e culturale, che vide nascere la grande pala d’altare.