Regionali Liguria, Viale (Lega Nord): “Dagli elettori una grande responsabilità, un 20% di consenso che conterà per mantenere gli impegni”

Sonia Viale, segretario regionale della Lega Nord Liguria e designata Sonia Viale1 xG00vicepresidente della giunta regionale, commenta il risultato del Carroccio alle regionali. «I cittadini liguri ci hanno dimostrato con 109 mila voti di avere grande fiducia nel nostro Movimento, l’unico ad aver saputo parlare con chiarezza alla gente e aver dato ai cittadini proposte serie su temi importanti come il lavoro, il turismo, la sicurezza e l’immigrazione. Sapremo mantenere gli impegni che ci siamo presi in questa lunga campagna elettorale».

«Oggi possiamo dire con orgoglio di essere il primo partito del centrodestra in Liguria: grazie all’energia, alle idee forti e moderne del nostro segretario federale Salvini siamo passati in due anni da un circa 3% all’attuale 20,25% dei consensi. Dalla Spezia a Imperia, in modo omogeneo, abbiamo ottenuto una crescita esponenziale dei consensi sul territorio. Da evidenziare il risultato ottenuto a Imperia dove la Lega Nord è il primo partito. Ottime le attestazioni a Savona dove siamo il secondo partito, ed a Genova e alla Spezia dove la Lega è il terzo partito».

«Il ruolo di leader di Salvini all’interno del centrodestra è chiaro. Noi in Liguria non saremo da meno: in consiglio regionale portiamo un gruppo coeso composto da 7 consiglieri che sapranno far valere la forza delle idee che contraddistinguono il nostro Movimento e lo differenziano all’interno della coalizione. Nella composizione della squadra di governo, la Lega Nord saprà ricoprire un ruolo trainante e dare quella svolta che i liguri ci hanno chiesto, col proprio voto, di imprimere alla nostra regione. In ogni caso abbiamo dimostrato, con il passo indietro di Rixi, di essere un movimento che sa dialogare ed essere forza di governo nell’interesse esclusivo dei cittadini. Il presidente Toti – conclude Viale – troverà sempre nella Lega Nord serietà e affidabilità nel sostegno alla sua azione da governatore».