Regionali, Rosso: “Pronto a sottoscrivere le proposte di Confartigianato Liguria”

«Le proposte di Confartigianato Liguria nascono dalle istanze del Matteo Rossomondo produttivo della nostra regione, ricalcano le esigenze, concrete e serie, delle piccole e piccolissime imprese che costituiscono il 98% del nostro tessuto produttivo. Pertanto ribadisco l’intenzione di proseguire, come già avvenuto durante questi 5 anni di mio mandato da consigliere regionale, nel solco della collaborazione e della condivisione delle indicazioni che arrivano dall’associazione degli artigiani liguri, espressione sana e vitale del mondo economico della nostra regione». Così Matteo Rosso, consigliere regionale, vicepresidente della commissione III Sanità e candidato capolista a Genova per Fratelli d’Italia, annuncia la condivisione delle priorità indicate per il futuro della Liguria dall’associazione degli artigiani [NdR: vedi Corsara 22/4/2015 Regionali: ecco le priorità dell’artigianato e delle microimprese della Liguria 2015-2020].

«In questi anni – spiega Rosso – ho condiviso molte battaglie su cui Confartigianato Liguria ha svolto un grande lavoro di sensibilizzazione. Battaglie che hanno anche portato a eccellenti risultati: ricordo la collaborazione con Confartigianato nell’elaborazione della mia proposta di legge, approvata in consiglio all’unanimità, per i contributi a sostegno dell’acquisto di parrucche a favore di pazienti oncologici residenti in Liguria. Con questo testo di legge abbiamo introdotto, anche in Liguria, la possibilità di un contributo di 250 euro per l’acquisto di parrucche: i pazienti oncologici con redditi molto bassi avranno la possibilità di ricorrere all’uso di questo supporto sanitario estremamente importante dal punto di vista psicologico nel superamento della propria malattia. Un provvedimento che va nella direzione di una politica più attenta e sensibile alle problematiche dei pazienti, in questo caso soprattutto delle donne che possono affrontare il dolore e le fatiche della malattia con un supporto psicologico fondamentale che consente loro di non rinunciare alla propria femminilità».

«Per i prossimi 5 anni, rinnovo il mio impegno per dare un contributo fattivo alla difficile operazione di “trasparenza e semplificazione”: abbattere la burocrazia inutile all’interno della Regione è l’unica strada percorribile per ridurre le distanze, oggi ancora troppo profonde, tra pubblica amministrazione, aziende e famiglie. Attraverso la semplificazione, è possibile liberare risorse per servizi più efficienti a imprese e cittadini. Penso soprattutto all’ambito che meglio conosco: la sanità. Le proposte sul benessere sociale che ci arrivano da Confartigianato Liguria puntano a rendere il servizio sanitario regionale più a misura di paziente, aumentandone la qualità. Aumentare l’efficienza e l’efficacia della sanità ligure ottimizzando la spesa regionale, riducendo liste d’attesa e invertendo i flussi della mobilità, oggi passiva, sono i cardini del programma di Confartigianato che rappresentano l’impegno quotidiano del mio mandato in Regione per il presente e per il futuro».