Savona, “Vittime mediatiche”: risvolti psicologici e medici dei media e dei social media

Alla Ubik di Savona, due giorni di discussione su alcuni risvolti pc baby 00psicologici e medici dei media e dei social media. Mercoledì 22 aprile alle ore 18 “Vittime mediatiche”, il primo di un ciclo di conferenze dal titolo “Vittime”. Partecipano i giornalisti Alessio Marri e Gino Russo, il Prof Piergiorgio Bianchi e lo psicoanalista Silvano Posillipo.

«Vittime: vi sono diversi modi di incontrare la violenza, l’abuso, il trauma, come altrettante sono le cause che producono questa posizione soggettiva spesso intollerabile. Conflitti militari, terrorismo, malattie ne sono responsabili, ma anche la perversione e l’odio incontrollato. Oggi le vittime purtroppo vengono rese necessarie e usate strumentalmente per promuovere successi politici e marketing d’immagine, ma resta il problema psichico di affrontare oltre il trauma anche la colpa, il voyeurismo e l’impotenza. Ne discuteremo su vari piani: la psicoanalisi, il giornalismo, le scienze sociali con una équipe che si è formata per elaborare materiale e interrogativi da sottoporre al dibattito in corso».

Giovedì 23 aprile alle ore 18 si parlerà invece de “La medicina ai tempi di Facebook”, informazione e disinformazione medica sui social media. Interverranno Ugo Trucco (Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Savona), Giorgio Menardo (Ex Primario reparto Gastroenterologia ASL 2 Savona) e Felice Rossello (Docente di Scienza della comunicazione); introdurrà il dibattito – moderato dal giornalista Marco Gervino – Matteo Peirone (Presidente ASSFAD).

L’incontro è a cura dell’ASSFAD, con il patrocinio dell’Ordine dei Medici e dell’Ordine dei Giornalisti: «In un mondo nel quale gran parte dell’informazione non passa più attraverso i canali convenzionali della carta stampata o della televisione, ma si affida alla “condivisione” di notizie diffuse sui siti internet o sui Social Network, i temi di argomento medico o paramedico sono al centro dell’attenzione. Diete alternative, cibi miracolosi e altri killer, vaccini inutili o dannosi: temi medici particolarmente sensibili messi al centro di una critica che non si arrende neppure davanti alle basi scientifiche. E a volte dietro questa “controinformazione” massiccia si nascondono interessi pubblicitari».