Ponente, giornalismo in lutto per la morte di Augusto Rembado

di Claudio Almanzi – Il mondo del giornalismo ligure è in lutto Rembadoper la morte di Augusto Rembado. Il giornalista è stato colto da un improvviso malore ed il decesso è avvenuto immediatamente nella serata di ieri a Boissano. Il noto professionista de “La Stampa” di Torino aveva solo 58 anni. Un amico ed un giornalista molto aggiornato, colto ed estremamente corretto; possedeva una innata capacità di comunicare e dialogare con tutti. Un professionista serio che sapeva valutare con fiuto le notizie e soprattutto le persone. Lascia un vuoto nel mondo giornalistico ligure.

Sposato con la giornalista Marina Beltrame e padre di due figli già brillantemente laureati, Serena e Gabriele, aveva iniziato il suo lavoro di corrispondente a metà degli anni Settanta. Ha collaborato con passione anche a Radio Onda Ligure 101 della quale era direttore responsabile dell’area rigurdante le news. Toccanti le parole con cui lo ricorda il collega Marcello Zinola ex segretario del’associazione ligure dei giornalisti: “Alcuni non l’hanno conosciuto. Altri lo ricordano. Per anni a “Il Secolo XIX” a Savona poi a “La Stampa”. Augusto è stato uno di quelli che ha “sfangato” la professione. Tutto quello che ha costruito lo ha fatto con sacrifici, precariato, passione. Un ragazzo e amico che ti avrebbe sempre coperto le spalle anche nei momenti più duri e difficili e senza mai chiedere nulla. Augusto “Gughi” Rembado se ne è andato. Un ragazzo ricco di bonomia e sottile senso dell’ironia. Cuore mente e faccia pulita. La sua famiglia deve essere orgogliosa di averlo avuto come compagno di vita e padre. Noi per averlo avuto come collega e, soprattutto, amico”.

Rembado aveva cominciato scrivendo di spettacoli e cronaca per Il Secolo XIX per poi passare alla Stampa. Firma di rilievo soprattutto per gli eventi che avvenivano tra Savona a Loano, aveva fondato l’agenzia Publipress a Pietra Ligure. Legatissimo al mondo delle radio fu promotore dei notiziari radiofonici di Radio Onda Ligure. Ebbe anche l’idea di creare e diffondere un giornalino intitolato ‘Perlestate’ che promuoveva la Riviera attraverso il calendario di tutti gli eventi estivi: ebbe un grande successo tanto da essere più volte imitato in tante altre zone e regioni d’Italia. Il Corsara si unisce al dolore degli amici e dei famigliari per la perdita di una così valida e cara persona.

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