A Carcare torna l’Antica Fiera del Bestiame

Carcare ospita l’Antica Fiera del Bestiame, tradizionale rassegna espositiva Allevatori Coldiretti Fiera Carcare 2014del bovino di razza piemontese in programma da domani a domenica 31 agosto. La manifestazione è organizzata da Comune di Carcare con la collaborazione di molti soggetti pubblici e privati e di associazioni di categoria tra cui Coldiretti Liguria e Coldiretti Savona e, oltre al percorso espositivo del bestiame proveniente dalle 12 aziende di allevamento protagoniste, ha in programma anche diversi appuntamenti tematici, tra cui Agriexpò, laboratori agricoli, un percorso dedicato all’enogastronomia locale e NaturaEnergia.
Tra i principali incontri, e di particolare importanza proprio per le imprese agricole, il convegno in programma questa sera, alle 20,30, al Centro polifunzionale di Carcare (sopra il bocciodromo). Il seminario, organizzato da Coldiretti Savona e Coldiretti Liguria, in collaborazione con il Comune, affronterà la nuova programmazione comunitaria, riferendosi soprattutto al Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020. Parteciperanno all’incontro Gerolamo Calleri, presidente provinciale di Coldiretti Savona, Stefano Ghiso, presidente dell’Associazione Regionale Allevatori, che farà un quadro della situazione della zootecnia ligure, e Fabio Rotta, responsabile economico di Coldiretti Liguria che illustrerà le principali novità contenute nel Psr.
«Il nuovo Psr – spiega Fabio Rotta – si presenta come uno strumento articolato, ma con molte più opportunità rispetto al passato, che affronta, in particolare, la progettazione di strategie comuni e il ruolo delle imprese agricole sia dal punto di vista economico, sia per l’importante funzione di tutela del territorio, sancita dalla figura del cosiddetto “agricoltore custode”. La zootecnia è un settore che ha estrema difficoltà a essere autosufficiente, schiacciato non solo da logiche industriali che puntano a uniformare il gusto dei prodotti, ma anche da una legislazione carente per quanto riguarda l’etichettatura e la chiara indicazione dell’origine della materia prima, a cui si aggiungono una serie di svantaggi territoriali tipici della nostra regione che aumentano i costi in maniera non sostenibile. Riteniamo quindi che alle imprese zootecniche debba essere riservata particolare attenzione da parte della Regione: la qualità è la strada maestra per risollevare il nostro settore. Gli allevamenti di bovini di razza piemontese in provincia di Savona rappresentano proprio l’eccellenza per ciò che riguarda la zootecnia da carne».
In provincia di Savona si contano circa 200 allevamenti di razza piemontese e circa 3 mila capi: complessivamente, nel savonese si contano 4.200 bovini e 7.600 ovicaprini. In Liguria sono presenti circa 14 mila capi bovini e circa 1.500 allevamenti. I principali sbocchi commerciali sono rappresentati dalla vendita diretta di pacchi di carne da 5-10 kg e nei punti vendita della Cab, Cooperativa allevatori bestiame, che conta sette negozi in provincia di Savona, e della coop San Pietro Vara, che commercializza carne bovina e ovina biologica certificata.

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