Ranzi di Pietra Ligure: un fine agosto con “I Birrai di Offenburg”

Dal 28 al 30 Agosto con “I Birrai di Offenburg” si rinnova per il quinto anno birraRanziconsecutivo il gemellaggio gastronomico tra Ranzi di Pietra Ligure e Offenburg, tra la bionda Birra e il rosso Nostralino.
I birrai tedeschi porteranno direttamente dalla Germania fiumi di birra, wurstel e altre gustosissime specialità della Foresta Nera, mentre i cuochi del Circolo Giovane Ranzi rielaboreranno per l’occasione alcuni dei piatti tipici della nostra tradizione.
Come consuetudine la parola d’ordine è qualità: la Birra, verrà spillata in bicchieri rigorosamente di vetro, di forma diversa a seconda del tipo di birra scelto: la bionda Export piacevole e facile da bere, la Pils dal colore dorato e dal gusto amaro oppure la torbida Weiss ottenuta dal frumento e dal piacevole aroma fruttato.
I wurstel, 100% tedeschi, grossi e speziati, verranno cucinati alla piastra o bolliti ed accompagnati dagli immancabili crauti. Tra le specialità tedesche segnaliamo: i Rippchen, gustosissima carne di maiale, i rinomati prosciutti e formaggi della Foresta Nera ed il Fleishkase, la torta dolce a base di formaggio.
Anche quest’anno è prevista la copertura della zona tavoli con una tensostruttura di oltre 500 m2 e quasi 1000 posti a sedere sotto la quale, tutte e tre le sere, dalle 20 alle 22 si esibiranno i Pulin and the Little Mice. Quartetto acustico di Varazze che, utilizzando strumenti tradizionali, va alla ricerca delle radici della musica così come noi oggi la conosciamo: blues, ragtime, country, bluegrass, folk, musiche da ballo, canzoni tradizionali,musica nata e “cresciuta” negli Stati Uniti e poi diffusasi in tutto il mondo.
La manifestazione quest’anno verrà impreziosita da una rassegna musicale che prevede una serie di concerti gratuiti, a partire dalle ore 22, dei più affermati artisti del panorama folkrock nazionale. Nella scelta del programma e degli artisti è stato privilegiato ciò che maggiormente assomiglia allo spirito del Circolo Giovane Ranzi , che è più vicino ai suoi valori, cercando di interpretare anche la sensibilità e i gusti di quel pubblico affezionato che le sere d’estate, ormai da molti decenni, sale a Ranzi per mangiare bene e divertirsi. E allora la scelta è caduta sul genere folk-rock, su musicisti capaci di tradurre in un linguaggio attuale, i suoni, i ritmi, le suggestioni di un passato che ci ispira, ci guida e dal quale facciamo fatica a staccarci. Capaci di coniugare il piacere della canzone d’autore e della musica strumentale di eccellente fattura con la carica di una festa paesana. Musicisti abili a creare un’armonia tra la potenza ingombrante, a volte irriverente, del rock, con il suono pulito, asciutto, più timido e discreto degli strumenti tradizionali. Musicisti orgogliosi delle proprie origini che non si vergognano a parlare in dialetto, che raccontano con semplicità la bellezza della propria terra. Capaci di offrire una piacevole alternanza tra ballate poetiche che fanno emozionare e ritmi incalzanti che non fanno stare fermi.
Giovedi 28 agosto aprirà la rassegna Daniele Ronda, cantautore piacentino, oggi riconosciuto come una delle voci più autorevoli della scena folk italiana. Quest’anno ha suonato in Piazza San Giovanni a Roma in occasione del Concerto del 1° maggio ed ha aperto due date del Mondovisione Tour 2014 di Ligabue, a Milano e a Roma. Venerdi 29 Agosto sarà la volta de L’Orage, gruppo Valdostano, punto di fusione ideale tra il mondo folk, quello della canzone d’autore e quello del rock. Sabato 30 Agosto chiuderà la rassegna Lassociazione, un collettivo musicale nato nel 2009 dall’incontro di affermati musicisti emiliani provenienti da esperienze diverse: Gigi Cavalli Cocchi (già batterista di Ligabue nei primi 4 album e poi dei C.S.I), Marco Mattia Cilloni (musiche), Giorgio Riccardo Galassi (testi), Gian Franco Fornaciari (tastiere, Ligabue e ClanDestino), Filippo Chieli (violino, Modena City Remblers e Cristina Donà), Francesco Ottani (voce/chitarra), Massimo Guidetti (tromba, Ustmamò), Marcello Ghirri (banjo), Andrea Torresani (basso, Franco Battiato).

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*