Futuro di Tecnocivis: incontro a Palazzo Nervi tra rappresentanze sindacali e presidente Vaccarezza

Si è svolto questa mattina a Palazzo Nervi un incontro con le palazzo Nervi particolare A1rappresentanze sindacali e il Presidente Vaccarezza per il futuro di Tecnocivis.

“Il DDl Delrio è la conseguenza di una scelta che questo Paese ha intrapreso, già da qualche anno, intervenendo a gamba tesa in materia di riordino degli Enti locali, un riordino di fatto sbagliato”, ha dichiarato il Presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza.

“Le Province subiscono da tempo oltre ad un taglio drastico di risorse anche un’incertezza gestionale accompagnata ad una confusione normativa che ci ha indotto ad operare in modo da ricalibrare i nostri investimenti in un scenario in continua evoluzione. Tecnocivis è una Società strumentale della Provincia e svolge per questo Ente una serie di attività in particolare quelle legate alle scuole superiori del territorio. Un ruolo quindi ancora più importante e strategico proprio perché opera nell’universo della scuola, luogo dove devono essere preservati i nostri figli. L’attenzione per Tecnocivis da parte della Provincia è in atto da diverso tempo perchè occorre ragionare fattivamente sul futuro di questa Società”.

“Questa mattina abbiamo avuto un incontro positivo con Tecnocivis ed i Sindacati per portare avanti un ragionamento che dovrà concretizzarsi in un’azione che cederà il ramo Tecnocivis per la privatizzazione e il suo inserimento sul mercato, un’operazione che dovrà avvenire in modo da attivare tutte le tutele per i lavoratori. In sede di riunione abbiamo presentato ai sindacati il bando pubblico che abbiamo preparato per poter raggiungere questo importante obiettivo, un piano che è stato accolto non soltanto con grande disponibilità ma con la volontà di condividere le strategie con l’Amministrazione provinciale”.

“Inizia, a partire da oggi, un percorso che prevede nei prossimi giorni le commissioni consiliari e, il prossimo 22 di aprile, la presentazione del bando in Consiglio. Certamente non avrei intrapreso questa via  senza la condivisione dei lavoratori. Con i cambiamenti che coinvolgono le Province noi, oggi, ci troviamo nell’impossibilità di governare i territori come avveniva in passato ma non per questo rinunceremo ad un percorso chiaro e condiviso, insieme”, conclude Vaccarezza.