Linea Genova-Ventimiglia: tempi sempre più lunghi per la rimozione del treno deragliato ad Andora

di Fabrizio Pinna – Tempi sempre più lunghi per la rimozione del treno Andora treno-franaderagliato e lo sblocco della ferrovia ad Andora, con disagi aggiuntivi sulla linea Genova-Ventimiglia? Parrebbe decisamente di sì. La zona della frana rimane infatti sotto sequestro per le indagini della Procura la quale deve ancora fare i rilievi che serviranno ad accertare le eventuali responsabilità e dunque i giorni per l’avvio delle operazioni di messa in sicurezza si dilatano. Ed è saltato anche il sopralluogo annunciato per mercoledì dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi, diventato al momento inutile, ma che potrebbe essere un passaggio importante per ridefinire le soluzioni fattive dell’annosa ed infinita peripezia del raddoppio ferroviario, vitale per un almeno dignitoso collegamento del territorio ligure anche con la Francia, in direzione ponente.

Il sindaco di Andora, Franco Floris, oggi ha nuovamente sollecitato un rapido intervento da parte di RFI. I primi sopralluoghi tecnici sono già stati completati, è stata la replica in una nota di RFI, ma finché le autorità competenti, Comune compreso, non avranno risolto gli impedimenti “formali e legali” sarà impossibile intervenire: “Rete Ferroviaria Italiana è pronta ad intervenire oltre che nelle aree di propria competenza anche nell’area della frana di Andora. Al momento infatti sono stati completati i sopralluoghi tecnici necessari, nelle aree agibili, ed è stata sviluppata una soluzione per la messa in sicurezza”.

Ma il punto rimane che “Gli interventi però potranno iniziare solo dopo che le autorità competenti, non ultimo il Comune di Andora, abbiano dichiarato formalmente la sicurezza e l’agibilità delle aree nonché il loro dissequestro da parte dell’Autorità Giudiziaria a conclusione delle attività, attualmente in corso, del perito nominato dalla Procura di Savona”.

Impossibile quindi prevedere, se non ci sarà un’accelerazione netta, quanti mesi (e non saranno di certo pochi…) passeranno prima della rimozione del convoglio per consentire almeno un primo ripristino in sicurezza della linea, la quale in un primo tempo sarà peraltro solo a traffico “rallentato”. I disagi dureranno dunque ancora a lungo e il servizio sostitutivo dei bus, con tutte le pecche segnalate in questi giorni da pendolari e cittadini sia nell’imperiese sia nel savonese, dovrà essere di necessità molto migliorato. In questa direzione sono arrivate oggi anche le richieste della Liguria alla direzione nazionale passeggeri di Trenitalia, per voce dell’assessore ai Trasporti della Regione Enrico Vesco.