Alassio, in seduta segreta il caso della polizia municipale; minoranza: in tutta la vicenda, “mancanza di stile e irritualità della procedura”

Oggi nel Consiglio Comunale si è discusso in seduta segreta, trattandosi di Angelo Galtieri 01persone, la problematica dell’avvicendamento del Comandante della polizia municipale di Alassio.

«I capigruppo d’opposizione non possono e non vogliono entrare nella diatriba tra il documento trasmesso dal Comando Vigili e le dichiarazioni espresse è ribadite oggi in Consiglio Comunale dall’amministrazione», commentano Piera Olivieri (Progetto Alassio) e Angelo Galtieri (Insieme X Alassio): «Riteniamo però doveroso lamentare la totale mancanza di stile e soprattutto l’irritualità della procedura adottata dall’amministrazione, che scarica le responsabilità delle scelte effettuate motivandole con l’accoglimento delle richieste pervenute verbalmente dalla maggioranza dei dipendenti del Corpo».

«Noi riteniamo doveroso e corretto che ogni amministrazione assuma la responsabilità delle scelte in prima persona col supporto documentale necessario, a comprova di una eventuale cattiva gestione delle risorse umane del Corpo o eventuali altre criticità sulla base dei verbali di richiamo dell’operato del Comandante o dalle sanzioni disciplinari adottate nei suoi confronti».

«Niente di tutto ciò – concludono i due consiglieri di minoranza – è emerso oggi. Preso atto che per l’amministrazione sono sufficienti le lamentele verbali di alcuni dissidenti ci asteniamo per il futuro dal commentare qualunque scelta non supportata da alcuna prova documentale».

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