Regione Liguria, in manette Scialfa: “si attende una rapida definizione dell’intera vicenda”

Niccolò Scialfa 01(fp) – «Sono un galantuomo, per questo mi dimetto». A fine gennaio 2013 il gesto – su pressioni interne alla coalizione di Burlando – dell’ex vicepresidente della giunta ligure per lo scandalo sollevato dall’indagine della procura genovese sulle presunte spese illecite – ad uso personale – fatte passare come “spese istituzionali” contestate ai gruppi consiliari della Regione, nella quale si trova coinvolto Nicolò Scialfa come ex membro dell’Idv, successivamente passato a “Diritti e libertà” insieme alla collega Marylin Fusco. Una vera e propria bufera che di lì a poco, a fine ottobre, avrebbe portato anche alle dimissioni del presidente del parlamentino ligure, Rosario Monteleone (UdC).

E oggi nuova svolta inaspettata delle indagini in corso, con l’arresto ai domiciliari per un’ordinanza di custodia cautelare scattato proprio per Nicolò Scialfa, indagato per peculato, falso e truffa aggravata, relativamente agli anni 2010-2012, per circa 70 mila euro.

Sconcerto in Regione, consegnato a una diplomatica e concisa nota istituzionale: “La Giunta regionale della Liguria, al termine della sessione di lavoro odierna, si è confrontata sulla notizia dell’ordinanza di custodia cautelare pervenuta questa mattina al consigliere del Gruppo Diritti e Libertà Nicolò Scialfa. La questione, che riguarda esclusivamente l’esercizio dell’attività di consigliere, aveva a suo tempo comportato le immediate dimissioni dal ruolo di Vicepresidente della Giunta regionale al fine di tutelare la credibilità e l’autorevolezza della Giunta stessa. La Giunta, confidando nel lavoro della magistratura, ha auspicato una rapida definizione dell’intera vicenda”.

Le indagini – che restano molto riservate, con bocche cucite e poche attendibili indiscrezioni – sulle presunte spese illecite contestate ai gruppi partitici in Regione Liguria proseguono e oggi la Guardia di finanza genovese ha eseguito nuove perquisizioni sugli indagati ex Idv, ma non si escludono nei prossimi giorni ulteriori sviluppi anche in altre direzioni.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*