“Un desiderio di cielo”: martedì a Ceriale la presentazione dell’ultimo giallo di Maurizio Pupi Bracali

(fp) – Prima presentazione “ufficiale” per “Un desiderio di cielo” (Ennepilibri), (foto)il nuovo romanzo noir di Maurizio Pupi Bracali: martedì 7 gennaio al Bar Bacicin di Ceriale (Lungomare Diaz, 53) alle ore 19 il critico e psicologo Alfredo Sgarlato indagherà con lo scrittore cerialese sulle ragioni di questa nuova avventura dell’ispettore Calcagno. A leggere alcuni brani significativi del romanzo sarà l’attrice Amelia Conte e interverrà alla presentazione, per un saluto d’auguri, la compagnia teatrale MC Sipario, con Nathalie Caldonazzo, Giorgio Caprile, Alessandro Marrapodi e Manuel Signorelli.

“Un desiderio di cielo” è un nuovo capitolo delle avventure noir dell’ispettore Calcagno, che fa seguito alle storie raccontate in “Nostra Signora degli Ulivi”, “Il mare tutto intorno”, “A forma di anima”, “I contorni dell’ombra”, “Gabbiani e pipistrelli”, “I sogni che non si ricordano” e “C’era qualcuno e non c’era nessuno”, tutti romanzi editi da Ennepilibri Edizioni. Gli splendidi paesaggi costieri rivieraschi e quelli campestri e boschivi dell’entroterra della Liguria fanno da teatro all’inchiesta del poliziotto della porta accanto, il quale – tra mille sigarette e litri di birra (esclusivamente Ceres) – cercherà ancora una volta di trovare il bandolo di una matassa estremamente ingarbugliata.

La drammaticità degli eventi è stemperata da una buona dose di umorismo legato alle schermaglie verbali tra Calcagno e i suoi colleghi Rossetti e Aicardi, e da altri curiosi personaggi, mentre il finto burbero commissario Gervasi e la sua amata statuetta di Budda saranno i soli a rimanere seri durante l’andamento dell’inchiesta. Un sessantenne, eccentrico nei modi e nel vestire, appena uscito di prigione per un delitto commesso tempo prima, una giovane cantante dark, due fratelli pasticcioni e una persona misteriosa della quale nessuno conosce la vera identità né il sesso, sono tra i vari personaggi che animano questa vicenda poliziesca ambientata, tra il dramma e l’umorismo, nelle zone più belle della Riviera Ligure di Ponente.