Elezioni Albenga, Nucera: “nessun accordo coi partiti ostaggio dei soliti pasticcioni contamusse in gessato e cravatta”

“Convinto che fare Politica in ambito cittadino sia più una missione ed un IMG_2545servizio alla Città e ai cittadini che altro, nel 2010 ho affrontato quella che per me era una nuova avventura. In questi anni la Politica, mi ha regalato si tante soddisfazioni ma ha completamente assorbito il mio tempo al punto di non vedere mia moglie e i miei figli per delle giornate intere”. Parole del candidato sindaco in pectore del centro destra, Massimiliano Nucera (FI), il quale in un lungo intervento – togliendosi qualche sassolino dalle scarpe – fa il punto dopo le infuocate polemiche e le “faide” di queste ultime settimane che hanno portato al “passo indietro” di Roberto Schnek ufficializzato pubblicamente martedì.

“Non rimpiango nulla, quello che ho fatto l’ho fatto con grande passione e con grande serietà, chi mi conosce sa che sono fatto così, se prendo un impegno lo porto a termine con massimi sforzi e con grande passione. Oggettivamente i risultati si sono visti e sono sotto gli occhi di tutti, molto modestamente penso di aver riportato grande lustro alla figura del Presidente del Consiglio Comunale di Albenga per troppo tempo non presa in giusta considerazione dai cittadini e dagli addetti ai lavori, in un anno e mezzo da vice Sindaco con la delega al Turismo ho avuto l’onore di far crescere importanti manifestazioni come il Palio dei Rioni, Il Controfestival, il palcoAmare; con la delega alla cultura ho visto crescere in maniera esponenziale le frequentazione da parte dei nostri ragazzi alla Biblioteca Simonetta Comanedi, la ultimazione del Museo della Gallinara nel Fortino cinquecentesco”.

“Certo, non si può far sempre tutti contenti – prosegue Nucera – ma il mio contributo l’ho dato e gli attestati di stima da parte di elettori, amici e cittadini di questi giorni testimoniano i buoni risultati. Quando la nostra amministrazione è stata sfiduciata da quei tre incoscienti, purtroppo ho avuto la conferma che, in quella che dovrebbe essere una nobile arte, la Politica, troppo spesso la serietà, l’onesta, la coerenza non sono sentimenti e comportamenti troppo diffusi anzi, spesso sono qualità rare e difficili da far emergere. Alle qualità appena citate aggiungerei la semplicità la logicità”.

“Queste sono le doti che avrebbero dovuto avere i dirigenti provinciali dei partiti, con grande miopia non hanno capito che, il dopo Rosi avrebbe dovuto essere semplice. Sono iniziati invece degli esercizi di equilibrismo, dei tatticismi, delle estenuanti trattative su come doveva essere deciso il dopo Guarnieri; siamo arrivati al punto, primi in tutta l’Italia di centro destra, a decidere di rubare le primarie al PD per trovare la persona giusta, colui o colei che doveva avere probabilmente i tratti somatici di un marziano e le capacità di Einstein. La semplicità avrebbe voluto che il giusto candidato potesse essere il Sindaco uscente Rosi Guarnieri o – forse meglio, per favorire il turn over Lega/Forza Italia – il suo vice Sindaco, tra l’altro anche vice coordinatore provinciale uscente del Popolo della Libertà. Ebbene, le solite logiche della politica, questa volta quella con la p minuscola, hanno impedito di fare scelte azzeccate che non potranno che fruttare amare conclusioni della vicenda”.

“Prendo decisamente le distanze da questi metodi e da queste logiche al punto che ufficializzo la mia decisione di rinunciare a qualunque forma di collaborazione e partecipazione, nella futura tornata elettorale, con i partiti che si sono dimostrati ostaggio dei soliti pasticcioni “contamusse” in gessato e cravatta, questi partiti e i loro dirigenti, ancora una volta hanno dimostrato di non conoscere le esigenze e non avere a cuore il bene di Albenga e della sua comunità. È mia intenzione – conclude l’ex vice sindaco – comunque mettermi a disposizione, se ce ne sarà la necessità e se ce ne saranno le condizioni, di tutte le donne e gli uomini di buona volontà che vorranno mettersi in gioco ancora una volta per il bene di Albenga e per proseguire il lavoro che ho svolto in questi quattro anni con grande serietà”.

3 Commenti

  1. ho seguito con interesse questa telenovela della candidatura per in Sindaco del centrodestra. Non credo che Nucera sia in grado di svolgere il ruolo di sindaco anche perché non è stato capace di fare il presidente del consiglio comunale infatti venne sostituito da Pollio in quanto combinò quel pasticcio per cui dovettero riapprovare decine e decine di progetti per colpa sua. Sono molto d’accordo con “Sincero” e cioè che successivamente al casino combinato come presidente del consiglio svolse male anche il ruolo di assessore, un bradipo in suo confronto era più veloce.

  2. Meglio in minoranza da liberi che succubi di sasso e schnek. Bravo Massimiliano hai dimostrato solo di voler bene alla tua città.

  3. Forse questo candidato pecca di modestia, se nella passata legislazione era succube del volere del sindaco in questa non si preoccupi che se proprio gli va bene entrerà nei banchi della minoranza.

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